Treno Verde 2019 la campagna annuale per una mobilità sostenibile

sustainability environment green mobility

Da molti anni le aziende che lavorano nel campo della mobilità si interrogano sulle vie da percorrere per fornire il proprio contributo per un futuro sostenibile con l’obiettivo finale dello zero emissioni. Il quadro generale per quanto riguarda i livelli di Pm10 nelle città italiane non è rassicurante: secondo i dati raccolti da Legambiente sono ben 17 le città che hanno già superato, dall’inizio di quest’anno, il limite di 35 giorni di sforamento della soglia di Pm10 previsto dalla normativa vigente, con Torino, Rovigo, Verona, Cremona e Milano ai primi posti.

Treno Verde vuole essere una risposta a questa emergenza, una campagna promossa da Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che si snoda su dodici tappe attraverso tutta la penisola. L’edizione di quest’anno, la 31esima, si è conclusa a Milano lo scorso Aprile dopo 40 giorni di viaggio che hanno coinvolto 30mila spettatori e 16mila studenti, con i volontari di Legambiente che hanno gestito 79 hotspot per il monitoraggio delle polveri sottili.

Lungo le varie fermate di Treno Verde si è potuto discutere del futuro dei trasporti verso una mobilità sempre più green, presentando progetti innovativi per quanto concerne smart mobility, sharing economy ed ecosostenibilità. FS Italiane ha orientato i propri sforzi in questo senso con piani intesi al rinnovo delle stazioni ferroviarie e all’entrata in servizio dei nuovi treni regionali Rock e Pop, riciclabili al 97% e con consumi ridotti del 30% rispetto ai precedenti convogli. L’impiego dei green bond rappresenta poi l’impegno dell’azienda a portare anche sul piano finanziario gli obiettivi di tutela ambientale.

Un ruolo importante è giocato dalle amministrazione locali, cui si richiede di impegnarsi nell’incentivare l’utenza all’utilizzo di mezzi leggeri, facilmente trasportabili e ricaricabili, come alternativa all’automobile per i tragitti più brevi, rendere sempre più accessibile il trasporto pubblico, guardando ad intermodalità, carsharing e bikesharing. Gli spostamenti con mezzi pubblici a trazione elettrica, come i treni urbani, sono fortunatamente in aumento ma si richiede ora ai Comuni uno sforzo ulteriore, un impegno che tutte le città toccate dal Treno Verde hanno preso firmando il Manifesto per una mobilità zero emissioni: dieci punti programmatici che facciano da linea guida a questo cambiamento

Legambiente e Gruppo Ferrovie dello stato Italiane concludono la 31esima campagna a sostegno di un futuro green e libero dalle emissioni di polveri sottili

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