MyRails: un progetto europeo per ridurre le emissioni del trasporto su rotaia

E’ stato stimato che l’energia assorbita dalla rete ferroviaria europea ammonti a 36,5 terawattora ogni anno. Considerato il considerevole quantitativo di emissioni dovute all’utilizzo di tanta energia, l’Unione Europea si è imposta un importante obiettivo: ridurre la CO2 generata dal sistema ferroviario del 50% entro il 2030. Diventa quindi di fondamentale importanza elaborare un sistema che permetta di misurare con precisione lo scambio di energia fra i treni e la rete ferroviaria al fine di ottimizzare i consumi.

E’ così che nasce MyRails, il progetto europeo volto a rendere più efficiente il consumo di energia di ferrovie e metropolitane.

 


© MyRails website

 

L’Inrim (Istituto Nazionale Italiano di Ricerca Metrologica) è il capofila di un gruppo di 16 partner, tra cui Trenitalia, Rfi e metropolitane di Madrid e Londra,  che si stanno occupando di sviluppare sistemi volti a recuperare ed accumulare parte dell’energia prodotta dai treni in servizio. 

Uno di questi sistemi si chiama Kers (Kinetic Energy Recovery System) ed è già utilizzato nella Formula 1. Si tratta di un apparato montato a bordo treno in grado di accumulare l’energia generata dal mezzo durante la frenata. Un altro invece vede l’utilizzo di cosiddette sottostazioni bidirezionali: degli accumulatori posti al di sotto dei binari che immagazzinano l’energia generata dal treno durante le fermate in stazione che andrebbe altrimenti dissipata in forma di calore.

 

 

Come spiegato dal coordinatore del progetto, Domenico Giordano, le maggiori criticità in termini di efficienza energetica riguardano i trasporti ferroviari regionali piuttosto che le linee ad alta velocità. Con l’applicazione di queste due tecnologie si potrebbe arrivare nei prossimi anni a risparmiare dall’11 al 20 per cento dell’elettricità consumata dalla rete ferroviaria europea ogni anno, una cifra quantificabile in circa 400 milioni di euro l’anno e 2 milioni di tonnellate di emissioni in meno.

Il progetto MyRails, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, programma europeo per ricerca ed innovazione, e da Euramet, rete internazionale dei centri metrologici, durerà tre anni, durante i quali le linee di Trenitalia saranno soggette a rilievi ed analisi. La ricerca permetterà così di quantificare il consumo effettivo di energia delle ferrovie che, a partire da quest’anno, pagheranno alle società di gestione il consumo rilevato anziché un forfait come avvenuto fino a prima.

16 partner operanti nel settore ferroviario si sono impegnati per conseguire gli obiettivi green che la UE si è imposta per il 2030. MyRails è operativo

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