Cina, ultimato il prototipo di treno a levitazione che può toccare i 600 km/h

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600 km/h Chinese levitation prototype train

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Ricerca e sviluppo tecnologico portano innovazione a ritmi sempre più elevati in ogni tipo di settore e quello dei trasporti genera sicuramente grandi aspettative.

Era il 2015 quando lo Shinkansen Serie L0 segnava il record di 603 km/h, seppure su di una tratta non commerciale, grazie alla tecnologia Maglev, ossia a levitazione magnetica, sviluppata nel Railway Technical Research Institute. 

La levitazione magnetica è un sistema che permette ad un convoglio di viaggiare sospeso su di una rotaia sfruttando la repulsione tra opposti poli magnetici. Il risultato è che il mezzo può viaggiare quasi completamente libero dall’azione frenante della forza d’attrito permettendo velocità molto elevate e limitando il rumore generato.

Oggi la ricerca in questo campo e le sue applicazioni procedono a grandi passi ed è di pochi giorni fa la notizia che la China Railway Rolling Stock Corporation (CRRC) ha completato la costruzione del prototipo di un treno a levitazione che promette di trasportare i propri passeggeri da Pechino a Shanghai in 3 ore e mezzo, a dispetto delle 4 ore e mezzo necessarie per lo spostamento in aereo, raggiungendo i 600 km/h. Il progetto rientra in un piano di sviluppo da 9 miliardi di yuan messi a disposizione dal governo per implementare sistemi che velocizzino gli spostamenti: la fase di test inizierà nel 2020 su di un percorso di 5 km dove verificare velocità e tempi e spazi di accelerazione e frenata mentre la produzione potrebbe partire già nel 2021.

Per la Cina non si tratta tuttavia della prima esperienza in questo ambito: lo Shangai Maglev è un treno che si avvale di tecnologia tedesca che grazie ai suoi 420 km/h può percorrere i circa 33 km di percorso verso l’aeroporto di Pudong in 7 minuti e 20 secondi. 

Shanghai Maglev © Dekhgaadi.com

 

Ma la China Aerospace Science and Industry Corporation ha già rilanciato, annunciando di aver avviato i test per un treno supersonico in grado di muoversi a 6.000 km/h grazie alla tecnologia dell’Hyperloop, un sistema basato sull’utilizzo di capsule spinte ad altissime velocità all’interno di tubi a bassa pressione[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Non ci sono notizie certe sull’effettiva entrata in servizio del nuovo prototipo di treno costruito in Cina, ma dal 2021 lo sviluppo della levitazione magnetica potrebbe permettere ai passeggeri di viaggiare a 600 km/h da Pechino a Shanghai[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Treni storici: sul convoglio presidenziale con il FAI

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treno presidenziale treni storici
Treno presidenziale – ph. Stefano Cremisini © FAI Fondo Ambiente Italiano

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Nel 1925 il re Vittorio Emanuele III emise un bando per la realizzazione di un lussuoso treno da utilizzare durante i viaggi ufficiali. Al concorso parteciparono Ansaldo, Piaggio, Breda e FIAT ma fu quest’ultima ad aggiudicarsi la commessa, affidando il progetto a Giulio Casanova, architetto esponente della corrente liberty italiana che insegnò come docente di ornato presso l’Accademia Albertina dal 1920 al 1940. L’artista seppe disegnare un treno dall’arredo sfarzoso decorato con stucchi, fregi, legni preziosi e lavorazioni in oro.

Il treno, consegnato nel 1928, era composto di tre carrozze principali lunghe quasi venti metri: due ad uso rispettivamente del re e della regina ed una adibita a sala da pranzo. A queste andavano ad aggiungersi altre nove vetture disegnate in stile più moderno e destinate ai principi ed altri notabili.

Durante la seconda guerra mondiale diversi vagoni andarono distrutti o danneggiati ma nel 1948 le Officine FS di Porta Prato e di Voghera li riconsegnarono rinnovati e privi degli stemmi di casa Savoia per convertire il convoglio in treno presidenziale.

treno presidenziale scompartimento
Treno presidenziale – scompartimento – ph. Stefano Cremisini © FAI Fondo Ambiente Italiano

Nel 1989 il presidente Francesco Cossiga fece dono al Museo Nazionale di Pietrarsa di alcune vetture mentre nel 2004 Carlo Azeglio Ciampi fu l’ultimo presidente a viaggiare su questo storico treno, per raggiungere Livorno dopo essere partito dalla capitale.

Questa in breve la storia del treno presidenziale, storia che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) assieme a Fondazione FS Italiane ha permesso di rivivere agli iscritti che giovedì 6 Giugno erano presenti al tour organizzato presso la stazione Termini di Roma. La visita ha riportato all’attenzione del pubblico alcuni ambienti quali la sala da pranzo reale, le camere da letto del re e della regina, una carrozza adibita ad ufficio stampa, una carrozza di prima classe ed un vano cuccette.

La visita al treno presidenziale rimane un evento eccezionale dal suo ultimo viaggio 15 anni fa ma è ancora possibile assaporare il gusto retrò di un viaggio su antiche vetture di lusso con i molti altri treni storici ancora in circolazione. Su tutti, l’intramontabile Orient Express rimane un’icona che riporta subito alla mente l’eleganza degli anni ’20 e ’30: ancora attivo nello storico percorso del 1883 da Parigi ad Istambul, l’Orient Express promette un viaggio indimenticabile con i suoi interni raffinati, il classico tè delle cinque o il menù a base di tre o quattro portate offerto dalla rinomata cucina di bordo, il cui revamping è stato curato da MULTIRAIL.

Orient Express refrigerated catering area
Orient Express e refrigerated catering area

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Il FAI in collaborazione con la Fondazione FS Italiane invita gli interessati ad un tour su uno dei più famosi treni storici d’Italia[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

L’Alta Velocità italiana compie 10 anni #10anniav

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]freccia rossa 10 anni di alta velocità italiana
[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Con 40 milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano sulle ferrovie italiane, l’alta velocità rappresenta, per quanto concerne la logistica, il più grande progetto infrastrutturale dal dopoguerra ad oggi. Nei suoi primi 10 anni questo sistema di trasporto ha “rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita delle persone” e si è rivelato un successo sotto numerosi aspetti: ha contribuito all’aumento del PIL, creato nuovi posti di lavoro, incrementato il turismo e ha giocato un ruolo importante nell’incentivare il mercato immobiliare dei centri urbani, senza dimenticare l’importante effetto sulla sostenibilità ambientale, grazie ad un importante abbattimento delle emissioni di anidride carbonica.

Il 3 Giugno scorso l’ad di FS Italiane Gianfranco Battisti, Maurizio Gentile di Rete Ferroviaria, Orazio Iacono di Trenitalia e Aldo Isi di Italferr hanno invitato pubblico e stampa alla Stazione Centrale di Milano per celebrare l’evento ripercorrendo i successi ottenuti dal 2009 ad oggi.

“Le parole chiave della nuova stagioneTrenitalia sono qualità, dinamicità, capitalità, personalizzazione, digital, turismo e nuova flotta  (in particolare nuovi treni regionali, un investimento eccezionale)”, dice Iacono.

10 anni di alta velocità italiana stazione centrale Milano

7mila collegamenti al giorno, un treno in partenza ogni 12 secondi, 190 nuove fermate per incrementare i collegamenti fra le città e stimolare il turismo stagionale, 1.000km attualmente dedicati all’alta velocità e 600 nuovi treni regionali in arrivo, di cui 106 già quest’anno. Questi sono alcuni dei numeri emersi durante l’evento che dimostrano concretamente i risultati ottenuti e gli impegni presi per il futuro.

Un posto d’onore è riservato al comparto delle Frecce, interpreti dell’alta velocità in Italia. Il nuovo Frecciargento ETR 700 collega dal 9 Giungo Milano e Ancona, come parte di un piano più ampio di rafforzamento dei collegamenti con il fronte adriatico, mentre il Frecciarossa ETR 500 si troverà nel 2020 a compiere 30 anni di servizio. 

La progettazione della prima nella famiglia delle Frecce inizia nel 1983 con un’iniziativa curata da Ansaldo, Breda (oggi Hitachirail), Fiat Ferroviaria, ABB Tecnomasio e Firema Trasporti: l’ambizione di portare il trasporto su rotaia nel nuovo millennio. E’ nel 2008, con l’inaugurazione della linea ad alta velocità Milano-Bologna, che l’ETR 500 viene ribattezzato “Frecciarossa”.

Fra le novità più importanti che hanno riguardato questi mezzi, quelle che fino al 2012 erano carrozze ristorante sono diventate vetture Bistrot, dotate di una spaziosa zona bar completa di cucina, ed un’area riservata ai posti a sedere. Il progetto e la realizzazione del CATERING EQUIPMENT sono stati completamente affidati a MULTI RAIL, che si è occupata dell’intero allestimento della zona bar e cambusa: area cottura, celle frigorifere, lavaggio e zona preparazione

Frecciarossa ETR 500 Catering Equipment[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Trenitalia celebra i 10 anni dell’alta velocità ripercorrendo i successi ottenuti e presentando le novità in arrivo[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

UITP 2019 – Summit della Mobilità Sostenibile – Stoccolma 9-12 Giugno 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]UITP Global Public Transport Summit 2019[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Si tiene a Stoccolma uno degli eventi più importanti dedicati alla mobilità sostenibile. Dal 9 al 12 giugno 2019 le maggiori compagnie operanti nel settore dei trasporti si incontrano a Stoccolma per parlare di innovazione, sostenibilità e fruibilità.

La storia della UITP inizia nel 1885, quando le 50 principali compagnie tranviarie d’Europa si riunirono a Bruxelles per fondare l’Unione Internazionale per il Trasporto Pubblico. Un’associazione che agevolasse il dialogo tra industria, aziende di trasporto e amministrazioni locali che conta oggi più di 1600 membri da tutto il mondo.

Il tema del 2019 è “L’ARTE DEL TRASPORTO PUBBLICO”. I bisogni in continua evoluzione delle città impongono alle aziende che si occupano di mobilità di immaginare soluzioni all’avanguardia, che guardino a multimodalità, accessibilità, ottimizzazione. I visionari del trasporto avranno modo di presentare il proprio modo di interpretare la cultura del movimento: creare connessioni e servizi con il fine di unire le persone tramite mezzi che davvero possano “muovere” nel senso più ampio del termine.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Si tiene a Stoccolma, dal 9 al 12 giugno 2019, il summit sulla Mobilità Sostenibile UITP[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

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#BeatAirPollution: Giornata Mondiale dell’Ambiente 5 giugno 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]world environment day beat air pollution[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]

5 giugno 2019

 


 

Nel 1972, in con la nascita del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, viene istituita la Giornata Mondiale dell’Ambiente (o WED, World Environment Day). Da allora ogni 5 giugno le celebrazioni ufficiali di questa giornata vengono ospitate presso un diverso paese e viene definito un tema che farà da motivo conduttore per le iniziative che seguiranno in tutto il mondo in materia di tutela ambientale.

Nel 2019 la nazione madrina dell’evento è la Cina, che ha organizzato una serie di eventi nella città di Hangzhou con l’intento di portare l’attenzione sulla lotta all’inquinamento atmosferico lanciando l’hashtag #BeatAirPollution.

Nove persone su dieci (il 92% della popolazione) respira un’aria che non rispetta gli standard previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e ben 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento atmosferico. Da questo punto di vista la Cina, come leader green del 2019, non è una scelta casuale in quanto potrebbe rivelarsi un esempio virtuoso per molti altri paesi. Dopo le preoccupanti notizie degli ultimi anni riguardanti la concentrazione di polveri sottili in molte delle sue città, la Repubblica Popolare Cinese è diventata ormai leader mondiale per quanto riguarda il settore dell’energia verde, possedendo la metà dei veicoli elettrici presenti in tutto il mondo e il 99% degli autobus elettrici, senza dimenticare la costante ricerca portata avanti nel trasporto su rotaia come alternativa a quello su gomma.

Nel 2019 il Programma delle Nazioni unite per l’Ambiente ha scelto di sostenere, in collaborazione con l’OMS, la campagna BreatheLife con cui si chiede a governi, città e singoli cittadini di impegnarsi nel mettere in atto politiche e strategie miranti al conseguimento di tre obiettivi:

  1. che stati nazionali ed amministrazioni pubbliche si vincolino a raggiungere gli standard di qualità dell’aria previsti dall’OMS entro il 2030
  2. dimezzare il numero di morti a causa dell’inquinamento atmosferico entro il 2030
  3. abbassare le temperature medie globali di 0,5°C entro il 2050

Le linee guida da seguire per realizzare questi obiettivi saranno molteplici: connettere le città condividendo le esperienze in materia di abbattimento delle emissioni, estendere il monitoraggio dell’aria, educare la gente affinché sia maggiormente cosciente del problema e coinvolgerla nel giocare la propria parte nella campagna e stimolare la crescita della domanda per soluzioni innovative che possano essere implementate dalle municipalità.

Il cambiamento climatico è ormai divenuto una realtà sotto gli di tutti: spetta ad ognuno interessarsi e fare la propria parte per evitare conseguenze irreversibili.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ogni anno alla Giornata Mondiale dell’Ambiente viene proposto un tema che farà da filo conduttore per le iniziative legate alla salvaguardia del nostro ecosistema. L’hashtag #BeatAirPollution introduce il soggetto del 2019: la lotta all’inquinamento atmosferico[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Un treno alimentato a batteria come risposta alla trazione diesel

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Bombardier Talent 3 battery-operated train
Bombardier Talent 3 battery-operated train

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Secondo gli studi di diverse aziende operanti nel settore del trasporto su rotaia, un treno mosso a batteria potrebbe avere un forte impatto per quanto riguarda la riduzione di emissioni, inquinamento acustico e dispendio energetico. Ne sono convinti alla divisione ricerca di Bombardier a Berlino, Germania, dove si lavora al Bombardier Talent 3, un treno a propulsione ibrida che potrebbe rappresentare un grande passo avanti per quanto riguarda il trasporto sostenibile su rotaia.

Secondo la compagnia un sistema di questo genere potrebbe arrivare al 90% di efficienza e riciclabilità e ridurre l’inquinamento acustico del 50% rispetto agli attuali treni diesel: un investimento indubbiamente vantaggioso considerata la prospettiva di 30 anni di servizio attesi.

Circa il 40% della rete ferroviaria tedesca non è elettrificata ed il treno a trazione elettrica di Bombardier potrebbe essere una valida risposta in termini di sostenibilità ecologica e contenimento dei costi.

Al momento le prospettive per questo tipo di mezzo sembrano buone. Il prototipo già sviluppato può percorrere tragitti di circa 40 chilometri ma la prossima generazione di batterie, attesa per quest’anno, dovrebbe permettere di coprire fino a 100 chilometri di distanza.

Il Talent 3, che ha vinto il Berlin Brandenburg Innovation Award lo scorso anno, sarà in funzione già nel corso del 2019.

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

evento Catering in Motion 3 maggio 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]MULTI RAIL è lieta di presentare l’evento CATERING IN MOTION
che si tiene nella sede dell’aziendaa Cimavilla di Codognè (TV) Italy il giorno 3 maggio 2019 alle ore 10

In questa occasione celebriamo i 18 anni di fondazione dell’azienda MULTI RAIL.

MULTI RAIL nasce nel 2001 con una solida eredità professionale e si specializza nella progettazione e realizzazione di equipaggiamenti ed impianti per la ristorazione a bordo treno e non. Attualmente presente su oltre 500 treni è azienda italiana leader del settore catering ferroviario e può vantare un prestigioso portafoglio clienti grazie all’alto know-how interno, gli standard di eccellenza costanti nel tempo e le competenze del team tecnico di lavoro.

 

La mission di MULTI RAIL è qualificarsi come il punto di riferimento per i clienti, lavorando insieme anticipando e proponendo soluzioni innovative e funzionali ai bisogni e necessità impegnandosi a mantenere l’unicità di ogni singolo rapporto commerciale.

MULTI RAIL vuole essere una realtà dinamica capace di adattarsi con rapidità alle esigenze dei propri clienti e del mercato di riferimento grazie alla collaborazione di tutto lo staff per migliorare ed innovare costantemente insieme.

MULTI RAIL vuole essere testimonial dell’eccellenza italiana nel mondo.

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”100″][vc_column_text][/vc_column_text][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]evento CATERING IN MOTION 3 maggio 2019[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]INFO REQUEST

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

MyRails: un progetto europeo per ridurre le emissioni del trasporto su rotaia

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[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]E’ stato stimato che l’energia assorbita dalla rete ferroviaria europea ammonti a 36,5 terawattora ogni anno. Considerato il considerevole quantitativo di emissioni dovute all’utilizzo di tanta energia, l’Unione Europea si è imposta un importante obiettivo: ridurre la CO2 generata dal sistema ferroviario del 50% entro il 2030. Diventa quindi di fondamentale importanza elaborare un sistema che permetta di misurare con precisione lo scambio di energia fra i treni e la rete ferroviaria al fine di ottimizzare i consumi.

E’ così che nasce MyRails, il progetto europeo volto a rendere più efficiente il consumo di energia di ferrovie e metropolitane.

 


© MyRails website

 

L’Inrim (Istituto Nazionale Italiano di Ricerca Metrologica) è il capofila di un gruppo di 16 partner, tra cui Trenitalia, Rfi e metropolitane di Madrid e Londra,  che si stanno occupando di sviluppare sistemi volti a recuperare ed accumulare parte dell’energia prodotta dai treni in servizio. 

Uno di questi sistemi si chiama Kers (Kinetic Energy Recovery System) ed è già utilizzato nella Formula 1. Si tratta di un apparato montato a bordo treno in grado di accumulare l’energia generata dal mezzo durante la frenata. Un altro invece vede l’utilizzo di cosiddette sottostazioni bidirezionali: degli accumulatori posti al di sotto dei binari che immagazzinano l’energia generata dal treno durante le fermate in stazione che andrebbe altrimenti dissipata in forma di calore.

 

 

Come spiegato dal coordinatore del progetto, Domenico Giordano, le maggiori criticità in termini di efficienza energetica riguardano i trasporti ferroviari regionali piuttosto che le linee ad alta velocità. Con l’applicazione di queste due tecnologie si potrebbe arrivare nei prossimi anni a risparmiare dall’11 al 20 per cento dell’elettricità consumata dalla rete ferroviaria europea ogni anno, una cifra quantificabile in circa 400 milioni di euro l’anno e 2 milioni di tonnellate di emissioni in meno.

Il progetto MyRails, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, programma europeo per ricerca ed innovazione, e da Euramet, rete internazionale dei centri metrologici, durerà tre anni, durante i quali le linee di Trenitalia saranno soggette a rilievi ed analisi. La ricerca permetterà così di quantificare il consumo effettivo di energia delle ferrovie che, a partire da quest’anno, pagheranno alle società di gestione il consumo rilevato anziché un forfait come avvenuto fino a prima.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]16 partner operanti nel settore ferroviario si sono impegnati per conseguire gli obiettivi green che la UE si è imposta per il 2030. MyRails è operativo[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Il rilancio di FS Italia. Arrivano Pop e Rock

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]FS Italiane ha avviato un ambizioso progetto di rilancio che porterà entro i prossimi 5 anni al rinnovo dell’80% dell’intera flotta (600 nuovi treni) con una spesa stimata di 6 miliardi di euro. L’idea è quella di portare la gente a privilegiare sempre di più il trasporto su rotaia, aumentando gli standard qualitativi di comfort e performance.

Il piano inizia dal trasporto regionale con due nuovi treni: Pop e Rock, che faranno la loro comparsa nelle stazioni italiane a partire dal mese di Maggio.
Questi nuovi mezzi sono stati presentanti lo scorso Marzo alla Stazione di Bologna Centrale alla presenza di Michele Viale, AD di Alstom Ferroviaria, l’azienda che si è occupata della realizzazione di Pop, e Maurizio Manfellotto, AD di Hitachi Rail Italy, che ha seguito invece la produzione di Rock. Le vetture commissionate da Trenitalia soddisfano le più restrittive norme europee in fatto di trasporto su binari, alzando ulteriormente l’asticella con sistemi e materiali innovativi.

Rock è un treno ad alta capacità con carrozze a due piani che potrà toccare i 160 km/h e ospitare fino a 1.400 persone.
Pop, elettrico e mono piano, raggiunge la stessa velocità del fratello più grande e può contenere circa 530 viaggiatori.

Sostenibilità. I mezzi che vedremo presto circolare sono studiati per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Le emissioni sono ridotte del 30% rispetto alla precedente generazione, non solo grazie all’ottimizzazione del sistema di locomozione ma anche all’implementazione di tecnologie che permettono al macchinista di monitorare i consumi sia a mezzo fermo che in movimento. Nel processo di costruzioni non vengono utilizzate sostanze chimiche tossiche o solventi e gli interi convogli sono riciclabili al 95%.

Accessibilità e comfort. I passeggeri potranno godere di ampie sedute dotate di prese per l’alimentazione di smartphone e laptop e comodi spazi di movimento pensati per garantire la massima accessibilità a persone con disabilità o mobilità limitata. Le carrozze saranno dotate di numerosi display LCD sui quali saranno visualizzate informazioni sul viaggio, meteo, aggiornamenti sul traffico e informazioni sulle attrazioni turistiche locali.

Flessibilità. Il layout di Rock e Pop è altamente personalizzabile affinché le regioni possano configurare il servizio sulla base delle necessità specifiche. Spazi per biciclette saranno a disposizione dell’utenza, che troverà insieme ai normali stalli anche stazioni di ricarica per bici elettriche

 

 

 

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna alle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Sistema Modulare per l’innovazione nella ristorazione a bordo treno

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]multi line modular on board train catering system[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Mentre le aziende operanti nel settore della mobilità su rotaia guardano sempre più all’innovazione tecnologica per ridurre l’impatto ambientale dei propri mezzi ottimizzando consumi e materiali impiegati, i partner che si occupano dei complementi interni dei mezzi sono chiamati a fornire soluzioni all’avanguardia, in grado di rispondere alle nuove esigenze tecniche.

 

 

MULTIRAIL, con un cammino di crescita che si avvia a toccare i venti anni, mantiene il passo con le richieste del mercato facendo di ricerca e sviluppo nell’ambito del catering ferroviario il proprio punto di forza. Un esempio è il sistema MODULAR WAY, progettato pensando alle necessità del personale a bordo treno, offrendo soluzioni ergonomiche modulari per la ristorazione sulle carrozze. Congelatori, frigoriferi, piastre cottura e lavastoviglie sono impostati su di un sistema a moduli di 940 cm dove il singolo elemento può essere ricollocato modularmente in ogni posizione del sistema di catering senza compromettere la solidità della struttura, pensata per resistere ai forti stress dinamici del complesso viaggiante.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ricerca e sviluppo sono ormai fondamentali per tenere il passo con le richieste di un mercato in continua evoluzione come quello del trasporto ferroviario. MODULAR WAY è una delle innovative soluzioni proposte da MULTIRAIL per il catering ferroviario[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]