la prima linea ferroviaria italiana 180 anni fa

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]inaugurazione ferrovia Napoli-Portici nel 1839 dipinta da Salvarore Fergola
inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici nel 1839 dipinta nel quadro dell’artista Salvarore Fergola[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]

Il 3 ottobre 1839 venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana che collegava Napoli alla vicina località di Portici, lunga 7 km.

 

180 anni fa!

 


fonte contenuto © IL POST

 

La costruzione della Napoli-Portici venne affidata all’ingegnere francese Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie, che aveva esposto il suo progetto tre anni prima a Ferdinando II di Borbone, re dell’allora Regno delle due Sicilie. Il progetto prevedeva di collegare Napoli a Nocera Inferiore con una diramazione per Castellammare. I lavori, diretti da Bayard, incominciarono l’8 agosto 1838 e dopo tredici mesi venne ultimato il primo tratto a un solo binario, a cui prima dell’inaugurazione venne aggiunto un secondo binario.

Il giorno dell’inaugurazione il re precedette il convoglio e si fece trovare nella villa del Carrione al Granatello di Portici, da cui a mezzogiorno diede il segnale di partenza alla locomotiva, pronunciando questo discorso: «Questo cammino ferrato gioverà senza dubbio al commercio e considerando come tale nuova strada debba riuscire di utilità al mio popolo, assai più godo nel mio pensiero che, terminati i lavori fino a Nocera e Castellammare, io possa vederli tosto proseguiti per Avellino fino al lido del Mare Adriatico». Il convoglio, composto da otto vagoni, impiegò circa dieci minuti a percorrere 7,25 chilometri. A bordo c’erano 48 invitati oltre a una rappresentanza dell’esercito reale costituto da 60 ufficiali, 30 fanti, 30 artiglieri e 60 marinai. Nell’ultima vettura c’era la banda della guardia reale.

I vagoni furono costruiti a Napoli, nello stabilimento di San Giovanni a Teduccio, mentre la locomotiva a vapore, chiamata “Vesuvio”, venne acquistata dalla società inglese Longridge Starbuck e Co. di Newcastle-upon-Tyne. Nei quaranta giorni successivi all’inaugurazione, 85.759 passeggeri viaggiarono sulla linea Napoli-Portici. Il 1º agosto 1842 la ferrovia venne ampliata raggiungendo Castellammare di Stabia, il 20 dicembre 1843 fu inaugurato il tratto Napoli-Caserta e un anno dopo il treno arrivò a Pompei e Nocera. Nei successivi anni anche negli altri regni italiani venne avviata la costruzione dei primi tratti ferroviari, e al momento dell’Unità d’Italia c’erano circa 2mila chilometri di tracciati ferroviari in tutto il paese.

 

Google Doodle 180 anniversario della prima ferrovia italiana

A questo evento Google oggi dedica il suo “doodle”, l’immagine che compare di tanto in tanto al posto del logo nella homepage del motore di ricerca.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]la prima linea ferroviaria italiana da Napoli a Portici lunga 7 km inaugurata 180 anni fa[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

EXPO Ferroviaria 2019

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EXPO Ferroviaria 2019 Milano Rho
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#EXPOFer19

 


 

L’appuntamento italiano per il settore dei sistemi ferroviari è EXPO Ferroviaria 2019 che si tiene dal 1 al 3 ottobre 2019 presso Fiera Milano Rho.

È l’unico evento italiano dedicato alle aziende operanti nel settore della mobilità su rotaia che attrae grandi nomi del settore, professionisti provenienti da Italia, Europa e resto del mondo che hanno la possibilità di condividere esperienze, tendenze ed incontrare personalmente clienti, fornitori e partner.

Oltre 220 gli espositori confermati provenienti da 19 diversi paesi, tra cui molte nuove aziende del panorama nazionale ed internazionale.

Tra i partecipanti accreditati, Alstom, fornisce apparecchiature, sistemi e servizi per la mobilità ferroviaria in un’ottica di massima sostenibilità, CRRC Corporation, azienda cinese che si occupa di design, test, manutenzione e produzione di locomotive e ferrovie, recentemente nota per l’annuncio del nuovo treno a levitazione magnetica, Lucchini RS, leader mondiale nella produzione di componenti ferroviari di alta gamma, Plasser & Theurer, innovatori nella costruzione e manutenzione di binari meccanizzati, Stadler, che si occupa di design e realizzazione di treni su misura per le esigenze dei suoi clienti da 75 anni, Hitachi Rail, fra le più importanti aziende al mondo per quanto riguarda veicoli ferroviari, solo per citarne alcuni.

Una apposita “Area Binari” è la vetrina per prodotti e attrezzature, con parte dello spazio espositivo dedicata esclusivamente alle infrastrutture.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]dal 1 al 3 ottobre 2019 EXPO Ferroviaria a Milano Rho[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Brochure Assifer 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]È stata pubblicata la Nuova Brochure Assifer 2019 uno strumento di Consultazione e di Promozione delle aziende italiane operanti nel Settore Ferroviario facenti parte di Federazione ANIE, la Federazione di Confindustria Italia che rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche, settori tra i più strategici ed innovativi nello scenario industriale nazionale italiano.

 

Nuova Brochure Assifer 2019
 

ASSIFER è l’acronimo di Associazione Italiana dell’Industria Ferroviaria la cui mission è:

  • Sostenere la crescita competitiva delle Imprese Associate
  • Favorire lo sviluppo e l’evoluzione del mercato del trasporto ferroviario
  • Promuovere il ruolo del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico urbano elettrificato nell’ambito dello sviluppo e della modernizzazione del Sistema Paese e delle sue infrastrutture
  • Sostenere l’innovazione e la ricerca di settore
  • Contribuire al miglioramento della qualità del trasporto ferroviario e dei trasporti urbani

 

Nella Nuova Brochure Assifer 2019 il profilo di MULTI RAIL è descritto come progettazione, produzione e fornitura di attrezzature, impianti e soluzioni professionali per il catering ferroviario su treni ad alta velocità, dal concept progettuale iniziale fino all’assemblaggio finale a-bordo-treno, realizzando tutte le aree di ristorazione (cucina, galley, bar, posti a sedere).

 

 

ASSIFER BROCHURE 2019

 

ASSIFER SETTORI MERCEOLOGICI 2019

 

 

Le Attività Istituzionali di ASSIFER sono:

  • Attività di promozione e tutela degli interessi del settore presso le Istituzioni Nazionali e Comunitarie, in particolare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Commissioni Parlamentari
  • Dialogo costruttivo con i committenti del settore e gli operatori del mercato (in particolare il Gruppo FSI), per la trattazione di tematiche specifiche del rapporto fornitori/cliente (programmi di investimento, qualificazione delle Imprese, materie contrattuali, disposizioni tecniche, ecc.)
  • Presenza attiva nelle sedi tecnico normative a livello nazionale e internazionale (CEI CT9 “Sistemi e componenti elettrici ed elettronici per trazione” – UNI Commissione U94 “Trasporto guidato su ferro” – ANSF Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie – CENELEC TC9X – CEN TC256 – IEC TC9 – ISO TC269)
  • Partecipazione alle attività di Confindustria e collaborazioni con altre Associazioni di Settore
  • Partecipazione a UNIFE (Associazione delleIndustrie Ferroviarie Europee)

 

 

I Servizi di ASSIFER sono:

  • Statistiche e dati di mercato
  • Rassegna stampa specializzata di settore
  • Notiziario appalti
  • Divulgazione di informazioni di carattere legale, tecnico e ambientale afferenti istituzioni e operatori di mercato
  • Networking attraverso eventi pubblici

 

 

Maggiori informazioni nel sito Assifer assifer.anie.it

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Trako 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Trako 2019 Poland Railway Expo[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Con cadenza biennale la Polonia ospita TRAKO, la più prestigiosa fiera del paese dedicata all’industria ferroviaria ed una delle più grandi di tutto l’Est Europa. Una importante occasione per gli operatori del settore ferroviario, che da martedì 24 a venerdì 27 settembre 2019 potranno incontrarsi a Gdańsk ed aggiornarsi sullo Stato dell’Arte dei sistemi di trasporto e dell’industria ferroviaria in Polonia, Europa e resto del mondo.

Gli enti organizzatori dell’evento sono Gdańsk International Fair Co. (MTG SA) e PKP Group e i partner sono Bombardier, Knorr-Bremse, Medcom, Pojazdy Szynowe (Rail Vehicles) PESA Bydgoszcz SA and TrackTec.

Durante la fiera avrà luogo un fitto programma di dibattiti, seminari e presentazioni.

 

Maggiori informazioni sul sito Trako 2019 >>

 

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]dal 24 al 27 settembre 2019 l’industria ferroviaria si da appuntamento in Polonia alla fiera Trako 2019[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Trenitalia va in Francia con il treno Frecciarossa 1000

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Frecciarossa 1000 train
Frecciarossa 1000 © thetrainline.com

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Il gruppo FS lo aveva già annunciato l’anno scorso presentando i nuovi treni regionali Rock e Pop: un ambizioso piano di investimenti da 58 miliardi che si sarebbe sviluppato nell’arco di 4 anni, dal 2019 al 2023, di cui i nuovi convogli rappresentavano solo la fase iniziale. 

La fase successiva e ormai già avviata è quella della internazionalizzazione di FS a partire dallo sbarco sul mercato francese con Frecciarossa. Come previsto dal IV pacchetto ferroviario, il blocco di leggi che norma a livello europeo la circolazione su rotaia e regola i diritti di accesso degli operatori di settore negli altri mercati nazionali, a cominciare dal Dicembre del prossimo anno sarà possibile per la compagnia italiana accedere alla rete d’oltralpe.

Frecciarossa 1000, punta di diamante dei mezzi a disposizione di Trenitalia, è già arrivato a Tronville en Barrois, nel dipartimento della Mosa, all’inizio della scorsa estate per i test necessari ad ottenere l’ammissione tecnica per circolare sui circuiti francesi convenzionali ma anche ad alta velocità. 

Secondo le stime con il Frecciarossa sarà possibile percorrere i 900km della tratta Milano-Parigi in sei ore circa contro le sette attualmente impiegate dal TGV. Un risparmio di tempo e pare anche di denaro, in forza di un biglietto dal costo competitivo, che si spera possa risultare attraente per l’utenza francese anche sull’importante tratta Parigi-Lione e successivamente sulla Parigi-Marsiglia, che potrebbe essere raggiunta dal servizio sempre dal Dicembre del 2020.

La corsa internazionale di FS però non si conclude in Francia. Lo scorso Agosto è stata vinta una gara d’appalto in Gran Bretagna con cui Trenitalia UK assieme a FirstGroup acquisisce la gestione in franchise dei collegamenti tra Londra, Glasgow e Edimburgo. FS giunge così sulla costa ovest dell’isola dove si snoda la più importante rete ferroviaria del Regno Unito, un’operazione che potrebbe portare nelle casse dell’azienda qualcosa come 400 milioni l’anno.

Fra gli altri progetti al via, Trenitalia intende ora fare la propria offerta per aggiudicarsi alcuni appalti negli USA dove stanno per aprirsi concrete occasioni per le metropolitane di Washington e tratte locali a Los Angeles, negli Emirati Arabi, a Riyad, sono di imminente apertura gli uffici di FS International e in Sudafrica è stata da poco acquisita la concessione per un terminal intermodale a Johannesburg.

 


 

Multi Rail ha lavorato sul treno Frecciarossa 1000, progettando e sviluppando tutta la parte catering, sia nell’allestimento che nella fornitura di equipaggiamento per le cucine e i bar come riportato nel nostro portfolio Mercati > Ferroviario:

 

train: ETR 1000
HITACHI RAIL ITALY (ex ANSALDOBREDA), Italy
Bar area: complete equipment without covering
Galley: Reservoir of drinkable and dirty water in the undercarriage

 

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Dal prossimo anno Trenitalia sarà in Francia a fare concorrenza al TGV con il treno Frecciarossa 1000 ma molti altri progetti internazionali sono ormai in fase di attuazione[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

In Australia un treno completamente alimentato da energia solare

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Byron Bay Solar Energy Train
Byron Bay Solar Energy Train © byronbaytrain.com.au

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Byron Bay, Australia. Sono quasi due anni che turisti e residenti si sono abituati ad utilizzare quello che a prima vista appare come un vecchio treno del 1949 ma che nasconde un sistema di trazione inedito per questo sistema di trasporto. La Byron Bay Railroad Company ha infatti attrezzato questo convoglio per essere alimentato completamente da energia fotovoltaica, novità assoluta in ambito ferroviario.

 

Il treno, che serve un tragitto di circa 3km, collegando Byron Bay al resort Elements, monta a bordo un gruppo di batterie da 77kWh che permette di percorrere la tratta dalle 12 alle 15 volte al giorno trasportando fino a 100 passeggeri seduti. Il sistema di batterie si sostiene grazie a pannelli solari leggeri e flessibili montati sul tetto, in grado di produrre 6,5kW di potenza e l’intero apparato di trazione è completato da un dispositivo, già visto nei veicoli ibridi, che permette di recuperare energia in frenata spendibile per risparmiare il 25% di quella necessaria in fase di accelerazione. 

 


© Byron Bay Railroad Co LTD website

 

Per evitare disservizi nelle giornate nuvolose, a metà del tragitto è stato installato un impianto fotovoltaico da 30kWp che permette al treno di rimanere sempre alimentato. Solo in caso di emergenza può entrare in funzione il secondo motore diesel.

 


© Byron Bay Railroad Co LTD website

 

Sebbene l’intero complesso sia favorito dalla posizione geografica, che offre un terreno completamente pianeggiante ed un clima prevalentemente soleggiato, questo treno rappresenta certamente un’avanguardia per sistemi green che verranno, dove i convogli potranno viaggiare completamente liberi dall’utilizzo di fonti inquinanti.

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Da quasi due anni circola in Australia il primo treno completamente alimentato da energia solare. L’inizio di quella che potrebbe essere un’alternativa green per il trasporto su rotaia[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Energia termica dalle metropolitane. Uno studio del Politecnico di Losanna

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Out of metro tunnel heating system LMS EPFL
Out of metro tunnel heating system © LMS EPFL

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]L’autorevole rivista scientifica Applied Thermal Engineering ha recentemente pubblicato uno studio realizzato dai ricercatori del Politecnico di Losanna (EPFL) in merito alla precisa quantità di calore sviluppato all’interno dei tunnel della metro ed alla possibilità di sfruttarla come sistema di riscaldamento per gli edifici in superificie.

 

L’aria all’interno delle gallerie metropolitane si riscalda a causa dell’energia generata dai treni durante le fasi di frenata e accelerazione e al calore normalmente irradiato dal terreno. Fino a poco fa non era possibile misurare il calore così accumulato dall’aria ma i ricercatori del EPFL hanno finalmente trovato il sistema per determinarlo con precisione ed hanno avanzato un’interessante proposta su come riutilizzarlo.

 

Il team di ricerca ha già creato un modello applicabile alla linea M3 di prossima realizzazione a Losanna: installare il sistema di recupero del calore sul 50-60% della linea (circa 60mila metri quadrati di tunnel) potrebbe coprire il fabbisogno termico di 1.500 normali appartamenti di 80mq. Margaux Peltier, assistente scientifico al progetto, spiega che il sistema permetterebbe addirittura di conservare il calore accumulato per riutilizzarlo nel momento del bisogno, “Evitare l’utilizzo di combustibili fossili per gli impianti di riscaldamento ridurrebbe la produzione di CO2 della città di 2milioni di tonnellate all’anno” aggiunge.

 

In modo simile a quello di un frigorifero, delle serpentine inserite nelle pareti delle gallerie ad intervalli regolari, riempite con liquido termoconduttore o semplice acqua, e collegate a delle pompe di calore, potrebbero convogliare l’energia verso la superficie. Secondo i ricercatori il sistema sarebbe relativamente economico e avrebbe un arco di vita di 50-100 anni mentre le pompe di calore andrebbero sostituite ogni 25 anni.

 

Ma, agendo al contrario di quanto avviene in inverno, questo impianto funzionerebbe anche in estate “Il tunnel si comporterebbe con sistema di condizionamento/riscaldamento dell’aria ad alta efficienza attivo tutto l’anno” conclude Margaux Peltier.

 

La tecnologia per la realizzazione del progetto è disponibile già oggi, rimane da vedere come risponderanno le amministrazioni e le aziende coinvolte nello sviluppo dei sistemi ferroviari sotterranei.

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Un interessante studio del Politecnico di Losanna (EPFL) mostra come sarebbe possibile utilizzare l’energia prodotta dal traffico nelle metro per integrare i sistemi di riscaldamento cittadini[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Alta Velocità nel Regno Unito by Trenitalia

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Trenitalia Frecciarossa 1000 train
© fsnews.it

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Riprendiamo l’articolo della Redazione Economia apparso sul sito del Corriere della Sera 

Trenitalia ha recentemente vinto l’appalto per la gestione del franchise ferroviario della West Coast britannica che comprende i collegamenti InterCity Londra-Edimburgo-Glasgow e l’alta velocità tra Londra e Birmingham. Il servizio non sarà svolto in esclusiva ma condiviso con la multinazionale dei trasporti FirstGroup, il 70% a quest’ultima e il 30% a Trenitalia. In merito alla notizia il Dipartimento dei Trasporti britannico ha dichiarato <<I ricavi del franchise sono stati nell’ultimo anno pari a oltre 1.250 miliardi di euro, con previsione di crescita nei prossimi anni>>. A partire dal 2026, oltre ai già citati collegamenti InterCity, dovranno essere pianificati i servizi sulla recente linea ad alta velocità Londra-Birmingham (High Speed 2).

Sono più di 39 milioni i passeggeri che viaggiano ogni anno sugli InterCity Londra-Edimburgo-Glasgow, con 76 treni che tutti i giorni assicurano 300 collegamenti. Il sodalizio tra le due compagnie prevede il rinnovamento di tutti i 56 treni Pendolino in servizio e l’aggiunta di 25.000 nuovi posti per i viaggiatori. Secondo l’accordo tra Trenitalia e FirstGroup saranno introdotti entro i prossimi 3 anni oltre 260 servizi aggiuntivi ogni settimana con l’introduzione di 13 nuovi treni bi-modali e 10 treni elettrici. Quando i lavori sulla linea High Speed 2 saranno ultimati, circa 30 milioni di persone potranno usufruire di nuovi collegamenti dando ulteriore stimolo allo sviluppo economico dell’intero paese grazie a tempi di percorrenza ridotti tra il nord e il sud dell’isola.

Gianfranco Battisti, direttore della divisione passeggeri nazionale ed internazionale e dell’alta velocità di Trenitalia, ha dichiarato <<A partire dall’acquisizione di c2c nel 2017, la nostra penetrazione del mercato britannico si è notevolmente rafforzata attraverso investimenti in tecnologia e servizi ai clienti>> aggiungendo <<Trenitalia è ora uno dei principali operatori ferroviari in Europa: presente nei mercati francese, tedesco, greco e in partnership austriaco e svizzero, oltreché in Italia e nel Regno Unito. La nostra ambizione è di crescere ulteriormente nel Regno Unito e altrove nei prossimi anni>>.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]L’espansione internazionale di Trenitalia continua in Inghilterra con la gara vinta insieme a FirstGroup per l’Alta Velocità[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

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Alta velocità: Italia tra i primi 10 nella classifica di Omio

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© Corriere della Sera

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Riprendiamo l’articolo del Corriere della Sera scritto da Antonio Caffo, che potete leggere qui, per parlare di alta velocità e dello stato di quella italiana rispetto al resto del mondo.

 


 

The best nations for high speed
© Corriere della Sera

 

Le migliori nazioni per l’alta velocità

Omio è una piattaforma digitale tedesca che gestisce la prenotazione di viaggi in treno, autobus e aereo. Nella recente classifica globale delle nazioni con le migliori infrastrutture per l’alta velocità da poco pubblicata, l’Italia rientra tra le prime 10.

Con 896km di AV ed un treno che nella tratta Milano-Roma tocca i 300km/h, l’Italia occupa la settima posizione a livello mondiale. 

Al primo posto la Cina, con 30.000km di linee attive, mentre la Spagna è la migliore in Europa con 904km dedicati all’alta velocità.

 


 

European excellence in high speed railways
© Corriere della Sera

 

Eccellenza europea

Tra i 10 paesi presenti nella classifica di Omio, ben 6 sono in Europa e con tratte che valicano i confini nazionali, come l’Eurostar che dal 1994 collega Londra, Bruxelles e Parigi.


 

Italian high speed railway network
© Corriere della Sera

 

Italia sul podio

Con un record di 394km/h nella tratta Milano-Roma (580km coperti in meno di 3 ore), l’Italia possiede una delle linee più veloci in assoluto, battuta soltanto da Spagna e Francia.


 

construction sites at work on high speed railways
© Corriere della Sera

 

Cantieri che non si fermano

Per quanto riguarda le tratte ad alta velocità in costruzione, la classifica vede la Spagna al primo posto, seguita da Austria, Regno Unito, Germania e Italia.
Per quanto riguarda i binari operativi, l’Italia risulta terza dietro a Francia e Spagna, dove la prima detiene anche il record di velocità: 575km/h con il TGV Pos.


 

high speed railways in other countries
© Corriere della Sera

 

L’alta velocità fuori dall’Europa

Dando uno sguardo al resto della classifica mondiale, stupiscono gli USA soltanto al 16esimo posto con 54km di alta velocità, dove il treno Acela Express raggiunge i 240km/h nel tragitto Washington DC-Boston.

Al secondo posto assoluto, il Giappone dispone di 3.041km di binari AV.

L’Arabia Saudita si trova al decimo posto, con 453km di linea Haramain tra Medina e La Mecca.


 

AGV 575 Italian high speed record train
© Corriere della Sera

 

Il più veloce in Italia

Entrato in servizio nell’Aprile del 2012, l’AGV 575 progettato nel 2006 da Alstom, trasportava inizialmente i suoi passeggeri da Torino a Napoli mentre oggi estende il suo percorso fino a Venezia da un lato e a Salerno dall’altro.

 


 

Italian high speed railway network beyond Salerno
© Corriere della Sera

 

La rete nel bel paese

I binari ad alta velocità in Italia misurano un totale di 1.476km, dove i Fracciarossa, Frecciarossa 1000 e Frecciargento di Trenitalia e gli AV di Italo collegano le città italiane da Nord a Sud, anche se c’è ancora del lavoro da fare per i centri oltre Salerno.

 


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Hyperloop anche in Italia?

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Hyperloop
© www.hyperloop.global

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Stando a recenti dichiarazioni della Hyperloop Transportation Technologies entro fine anno dovremmo avere gli esiti di alcuni studi di fattibilità, commissionati in accordo con alcuni esponenti del governo italiano, per la realizzazione di due tratte dell’innovativo sistema di trasporto in Italia.

 

hyperloop structure
© www.hyperloop.global

 

Ma cos’è esattamente l’Hyperloop? Si tratta di un sistema di capsule in carbonio o altro materiale super leggero che, sfruttando una tecnologia a levitazione magnetica passiva, permette a queste ultime di viaggiare all’interno di tunnel interrati o sopraelevati a velocità che possono raggiungere i 1.223 km/h. Ma il vero punto di forza di questo sistema non sta nella velocità bensì nella sua efficienza energetica.

 

 

L’energia cinetica generata dalle capsule in corsa e quella recuperata in frenata, aggiunta all’integrazione di impianti fotovoltaici, ad energia eolica e geotermica potrebbe portare l’intero sistema non solo ad autoalimentarsi ma addirittura a produrre più energia di quella consumata. Si calcola che in questo modo l’investimento nell’Hyperloop potrebbe avere tempi di ammortamento di soli 8 anni, contro i 100 richiesti dall’alta velocità.

 

Hyperloop capsule
© www.hyperloop.global

 

Nel mese di luglio Bibop Gresta, co-fondatore della società HyperloopTT nata a Los Angeles nel 2013, è stato in visita in Italia sostando nelle città di Rimini, Bologna, Milano e Torino con lo scopo di esporre il progetto a possibili investitori e presentare successivamente i nomi degli imprenditori che prenderanno parte alla cordata impegnandosi nella realizzazione dell’ambizioso progetto. 

 

Gli studi di fattibilità per due tratte, anche se non ancora rese note, sono già stati avviati ed il loro esito è atteso entro la fine dell’anno.

 

 

Al momento il nuovo sistema ad iper-velocità è in fase di realizzazione in diverse nazioni: Abu Dhabi, che sarà presumibilmente la prima a dotarsene, Stati Uniti, Francia, Germania, India, Cina, Korea, Indonesia, Brasile, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ucraina. Sapremo presto se l’Italia sarà davvero la prossima ad aggiungersi alla lista.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La HyperloopTT, società impegnata nello sviluppo dell’omonimo pionieristico sistema di trasporto, conferma di aver avviato delle trattative per la realizzazione di due tratte ad iper-velocità nel nostro paese[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

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