Italo annuncia il proprio impegno per una maggiore sostenibilità

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Italo train
© viagginews.com

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è il più grande evento in Italia volto a promuovere la sostenibilità ambientale, economica e sociale tramite la sensibilizzazione di cittadini, istituzioni ed imprese. Arrivato quest’anno alla sua terza edizione, il festival si pone come promotore di un cambiamento culturale che porti l’Italia a centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che le Nazioni Unite si sono prefissate per l’anno 2030.

Tra le aziende partecipanti, anche Italo che durante il proprio intervento ha esposto le basi sulle quali intende muoversi per ridurre l’impronta ambientale dei propri servizi di trasporto.

Per il primo operatore privato in Italia per quanto riguarda la rete ad alta velocità, la sostenibilità sarà al centro dei prossimi interventi di rinnovamento tramite la produzione di innovativi convogli realizzati in materiali riciclabili come alluminio, rame, vetro e acciaio, l’eliminazione della carta ed una maggiore attenzione nello smaltimento dei rifiuti.

Secondo gli studi effettuati in ambito UE, il settore dei trasporti rappresenta il 31,8% del consumo totale di energia nel vecchio continente. Considerato che quello ferroviario risulta essere il sistema di trasporto a minor impatto energetico (1,3%), incentivarne l’uso rispetto a quello aereo e su gomma porterebbe da solo importanti benefici sia in termini di consumo energetico sia di riduzione delle emissioni di CO2. Un esempio concreto è quello della tratta Milano-Roma che, coperta in treno comporta emissioni in atmosfera non superiori ai 14kg di CO2, contro i 66kg cui si può arrivare utilizzando l’automobile e i 94kg in aereo.

I treni progettati da Italo vengono realizzati per il 98% con materiali riciclabili e, come per il modello AGV, vengono disegnati con sistemi aerodinamici volti a ridurre il consumo di energia, freni elettrodinamici a rigenerazione e ottimizzazione del peso. Il modello Evo è stato in grado di registrare una riduzione dell’8% sui livelli di massa per passeggero.

Italo train Evo
Italo Evo © italospa.italotreno.it

 

Anche l’utilizzo di risorse a bordo è stato reso più efficiente riducendo l’utilizzo di carta di più di 5.000kg con l’installazione nei bagni di asciugamani ad aria e la scelta di riviste digitali mentre per lo smaltimento dei rifiuti l’azienda ha scelto di rivolgersi a partner che garantiscano migliori standard di riciclabilità, agevolato da un uso più consapevole dei materiali di confezionamento.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Durante lo scorso Festival dello Sviluppo Sostenibile Italo ha annunciato le misure che intende adottare per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Fotovoltaico e trasporto su rotaia: a che punto siamo

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indian solar energy train photovoltaic railstock
© thetechpanda.com

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Pvtrain, il primo treno fotovoltaico in Europa

Si tratta di un progetto iniziato da Trenitalia quasi quindici anni fa: applicare moduli fotovoltaici sulla copertura dei convogli per generare energia sufficiente ad alimentare i servizi di bordo come condizionamento, illuminazione, servizi di sicurezza ed elevatori dei pantografi. Pvtrain, come facilmente intuibile, è l’abbreviazione di PhotoVolaic Train e rappresenta il primo tentativo in Europa di sfruttare l’energia solare in ambito ferroviario. Si stima che per ogni kWh di energia prodotta, il fotovoltaico determini 750 grammi di CO2 in meno nell’atmosfera, senza dimenticare che il flusso costante di energia allunga la “vita” degli accumulatori montati sui treni.

Pvtrain train photovoltaic solar energy railstock
© trenomania.org

 

Vili, l’unico treno completamente autoalimentato ad energia solare

Non è un treno come quelli che siamo abituati a vedere sulle piattaforme delle nostre stazioni ferroviarie ma Vili è a tutti gli effetti l’unico treno attualmente completamente autoalimentato da pannelli fotovoltaici montati sulle carrozze. Stiamo parlando di un piccolo treno turistico che unisce due località all’interno di una riserva nei pressi di Budapest completamente alimentato dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto e la cui velocità massima non supera i 25km/h ma si tratta comunque di quello che rappresenta un importante esempio di applicabilità di energia solare in ambito ferroviario. 

vili Hungarian photovoltaic train solar railstock
© hungarotrain..hu

 

India, innovazione fotovoltaica a Delhi

E’ già realtà il 1600 HP DEMU, primo treno indiano dotato di pannelli fotovoltaici in grado di far fronte ai fabbisogni energetici di luci, display e sistemi di ventilazione a bordo. Saranno gradualmente integrati altri 250 i treni dotati dello stesso sistema di alimentazione che, sfruttando un regolatore di carica solare MPPT ed una batteria da 120 Ah, è in grado di accumulare energia spendibile anche durante le ore notturne. Secondo quando affermato dalla Indian Railways questo progetto porterà a risparmiare su base annua 9 mila kg di CO2 e 21 mila litri di gasolio.

indian solar train photovoltaic railstock
© financialexpress.com

 

Anche il Regno Unito si dota di una linea ferroviaria solare

South West Railway (SWR) e Riding Sunbeams hanno installato un sistema di alimentazione fotovoltaica presso la stazione di Aldershot, nella contea inglese dello Hempshire. Il piano concretizzatosi solo lo scorso Agosto consiste di 135 pannelli fotovoltaici installati su treni abbandonati lungo la linea che immettono l’energia raccolta direttamente nella rete. In questa fase iniziale il sistema è in grado di alimentare soltanto luci e dispositivi di segnalazione ma quello che veramente conta per le aziende coinvolte sono i dati raccolti, con i quali si conta di arrivare presto a sviluppare una tecnologia in grado di convogliare l’energia solare nei sistemi di trazione dei locomotori.

UK solar energy train photovoltaic railstock
© railway-technology.com

 

Treno solare al servizio dei surfisti in Australia

La Byron Bay Railroad Company ha predisposto un treno alimentato ad energia solare per i turisti e i surfisti che percorrono i 3km di rotaie tra il centro di Byron Bay e il resort Elements e di cui potete leggere in maniera più estesa nel nostro articolo dello scorso Settembre.

Byron Bay Solar Energy Train
Byron Bay Solar Energy Train © byronbaytrain.com.au

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

la prima linea ferroviaria italiana 180 anni fa

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]inaugurazione ferrovia Napoli-Portici nel 1839 dipinta da Salvarore Fergola
inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici nel 1839 dipinta nel quadro dell’artista Salvarore Fergola[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]

Il 3 ottobre 1839 venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana che collegava Napoli alla vicina località di Portici, lunga 7 km.

 

180 anni fa!

 


fonte contenuto © IL POST

 

La costruzione della Napoli-Portici venne affidata all’ingegnere francese Armando Giuseppe Bayard de la Vingtrie, che aveva esposto il suo progetto tre anni prima a Ferdinando II di Borbone, re dell’allora Regno delle due Sicilie. Il progetto prevedeva di collegare Napoli a Nocera Inferiore con una diramazione per Castellammare. I lavori, diretti da Bayard, incominciarono l’8 agosto 1838 e dopo tredici mesi venne ultimato il primo tratto a un solo binario, a cui prima dell’inaugurazione venne aggiunto un secondo binario.

Il giorno dell’inaugurazione il re precedette il convoglio e si fece trovare nella villa del Carrione al Granatello di Portici, da cui a mezzogiorno diede il segnale di partenza alla locomotiva, pronunciando questo discorso: «Questo cammino ferrato gioverà senza dubbio al commercio e considerando come tale nuova strada debba riuscire di utilità al mio popolo, assai più godo nel mio pensiero che, terminati i lavori fino a Nocera e Castellammare, io possa vederli tosto proseguiti per Avellino fino al lido del Mare Adriatico». Il convoglio, composto da otto vagoni, impiegò circa dieci minuti a percorrere 7,25 chilometri. A bordo c’erano 48 invitati oltre a una rappresentanza dell’esercito reale costituto da 60 ufficiali, 30 fanti, 30 artiglieri e 60 marinai. Nell’ultima vettura c’era la banda della guardia reale.

I vagoni furono costruiti a Napoli, nello stabilimento di San Giovanni a Teduccio, mentre la locomotiva a vapore, chiamata “Vesuvio”, venne acquistata dalla società inglese Longridge Starbuck e Co. di Newcastle-upon-Tyne. Nei quaranta giorni successivi all’inaugurazione, 85.759 passeggeri viaggiarono sulla linea Napoli-Portici. Il 1º agosto 1842 la ferrovia venne ampliata raggiungendo Castellammare di Stabia, il 20 dicembre 1843 fu inaugurato il tratto Napoli-Caserta e un anno dopo il treno arrivò a Pompei e Nocera. Nei successivi anni anche negli altri regni italiani venne avviata la costruzione dei primi tratti ferroviari, e al momento dell’Unità d’Italia c’erano circa 2mila chilometri di tracciati ferroviari in tutto il paese.

 

Google Doodle 180 anniversario della prima ferrovia italiana

A questo evento Google oggi dedica il suo “doodle”, l’immagine che compare di tanto in tanto al posto del logo nella homepage del motore di ricerca.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]la prima linea ferroviaria italiana da Napoli a Portici lunga 7 km inaugurata 180 anni fa[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

EXPO Ferroviaria 2019

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EXPO Ferroviaria 2019 Milano Rho
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#EXPOFer19

 


 

L’appuntamento italiano per il settore dei sistemi ferroviari è EXPO Ferroviaria 2019 che si tiene dal 1 al 3 ottobre 2019 presso Fiera Milano Rho.

È l’unico evento italiano dedicato alle aziende operanti nel settore della mobilità su rotaia che attrae grandi nomi del settore, professionisti provenienti da Italia, Europa e resto del mondo che hanno la possibilità di condividere esperienze, tendenze ed incontrare personalmente clienti, fornitori e partner.

Oltre 220 gli espositori confermati provenienti da 19 diversi paesi, tra cui molte nuove aziende del panorama nazionale ed internazionale.

Tra i partecipanti accreditati, Alstom, fornisce apparecchiature, sistemi e servizi per la mobilità ferroviaria in un’ottica di massima sostenibilità, CRRC Corporation, azienda cinese che si occupa di design, test, manutenzione e produzione di locomotive e ferrovie, recentemente nota per l’annuncio del nuovo treno a levitazione magnetica, Lucchini RS, leader mondiale nella produzione di componenti ferroviari di alta gamma, Plasser & Theurer, innovatori nella costruzione e manutenzione di binari meccanizzati, Stadler, che si occupa di design e realizzazione di treni su misura per le esigenze dei suoi clienti da 75 anni, Hitachi Rail, fra le più importanti aziende al mondo per quanto riguarda veicoli ferroviari, solo per citarne alcuni.

Una apposita “Area Binari” è la vetrina per prodotti e attrezzature, con parte dello spazio espositivo dedicata esclusivamente alle infrastrutture.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]dal 1 al 3 ottobre 2019 EXPO Ferroviaria a Milano Rho[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Brochure Assifer 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]È stata pubblicata la Nuova Brochure Assifer 2019 uno strumento di Consultazione e di Promozione delle aziende italiane operanti nel Settore Ferroviario facenti parte di Federazione ANIE, la Federazione di Confindustria Italia che rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche, settori tra i più strategici ed innovativi nello scenario industriale nazionale italiano.

 

Nuova Brochure Assifer 2019
 

ASSIFER è l’acronimo di Associazione Italiana dell’Industria Ferroviaria la cui mission è:

  • Sostenere la crescita competitiva delle Imprese Associate
  • Favorire lo sviluppo e l’evoluzione del mercato del trasporto ferroviario
  • Promuovere il ruolo del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico urbano elettrificato nell’ambito dello sviluppo e della modernizzazione del Sistema Paese e delle sue infrastrutture
  • Sostenere l’innovazione e la ricerca di settore
  • Contribuire al miglioramento della qualità del trasporto ferroviario e dei trasporti urbani

 

Nella Nuova Brochure Assifer 2019 il profilo di MULTI RAIL è descritto come progettazione, produzione e fornitura di attrezzature, impianti e soluzioni professionali per il catering ferroviario su treni ad alta velocità, dal concept progettuale iniziale fino all’assemblaggio finale a-bordo-treno, realizzando tutte le aree di ristorazione (cucina, galley, bar, posti a sedere).

 

 

ASSIFER BROCHURE 2019

 

ASSIFER SETTORI MERCEOLOGICI 2019

 

 

Le Attività Istituzionali di ASSIFER sono:

  • Attività di promozione e tutela degli interessi del settore presso le Istituzioni Nazionali e Comunitarie, in particolare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Commissioni Parlamentari
  • Dialogo costruttivo con i committenti del settore e gli operatori del mercato (in particolare il Gruppo FSI), per la trattazione di tematiche specifiche del rapporto fornitori/cliente (programmi di investimento, qualificazione delle Imprese, materie contrattuali, disposizioni tecniche, ecc.)
  • Presenza attiva nelle sedi tecnico normative a livello nazionale e internazionale (CEI CT9 “Sistemi e componenti elettrici ed elettronici per trazione” – UNI Commissione U94 “Trasporto guidato su ferro” – ANSF Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie – CENELEC TC9X – CEN TC256 – IEC TC9 – ISO TC269)
  • Partecipazione alle attività di Confindustria e collaborazioni con altre Associazioni di Settore
  • Partecipazione a UNIFE (Associazione delleIndustrie Ferroviarie Europee)

 

 

I Servizi di ASSIFER sono:

  • Statistiche e dati di mercato
  • Rassegna stampa specializzata di settore
  • Notiziario appalti
  • Divulgazione di informazioni di carattere legale, tecnico e ambientale afferenti istituzioni e operatori di mercato
  • Networking attraverso eventi pubblici

 

 

Maggiori informazioni nel sito Assifer assifer.anie.it

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Multi Rail è una azienda associata ASSIFER, Associazione Italiana dell’Industria Ferroviaria, aderente ad ANIE Federazione che riunisce le imprese operanti in Italia per le tecnologie del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico di massa a livello locale[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Trako 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]Trako 2019 Poland Railway Expo[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Con cadenza biennale la Polonia ospita TRAKO, la più prestigiosa fiera del paese dedicata all’industria ferroviaria ed una delle più grandi di tutto l’Est Europa. Una importante occasione per gli operatori del settore ferroviario, che da martedì 24 a venerdì 27 settembre 2019 potranno incontrarsi a Gdańsk ed aggiornarsi sullo Stato dell’Arte dei sistemi di trasporto e dell’industria ferroviaria in Polonia, Europa e resto del mondo.

Gli enti organizzatori dell’evento sono Gdańsk International Fair Co. (MTG SA) e PKP Group e i partner sono Bombardier, Knorr-Bremse, Medcom, Pojazdy Szynowe (Rail Vehicles) PESA Bydgoszcz SA and TrackTec.

Durante la fiera avrà luogo un fitto programma di dibattiti, seminari e presentazioni.

 

Maggiori informazioni sul sito Trako 2019 >>

 

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]dal 24 al 27 settembre 2019 l’industria ferroviaria si da appuntamento in Polonia alla fiera Trako 2019[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Trenitalia va in Francia con il treno Frecciarossa 1000

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Frecciarossa 1000 train
Frecciarossa 1000 © thetrainline.com

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Il gruppo FS lo aveva già annunciato l’anno scorso presentando i nuovi treni regionali Rock e Pop: un ambizioso piano di investimenti da 58 miliardi che si sarebbe sviluppato nell’arco di 4 anni, dal 2019 al 2023, di cui i nuovi convogli rappresentavano solo la fase iniziale. 

La fase successiva e ormai già avviata è quella della internazionalizzazione di FS a partire dallo sbarco sul mercato francese con Frecciarossa. Come previsto dal IV pacchetto ferroviario, il blocco di leggi che norma a livello europeo la circolazione su rotaia e regola i diritti di accesso degli operatori di settore negli altri mercati nazionali, a cominciare dal Dicembre del prossimo anno sarà possibile per la compagnia italiana accedere alla rete d’oltralpe.

Frecciarossa 1000, punta di diamante dei mezzi a disposizione di Trenitalia, è già arrivato a Tronville en Barrois, nel dipartimento della Mosa, all’inizio della scorsa estate per i test necessari ad ottenere l’ammissione tecnica per circolare sui circuiti francesi convenzionali ma anche ad alta velocità. 

Secondo le stime con il Frecciarossa sarà possibile percorrere i 900km della tratta Milano-Parigi in sei ore circa contro le sette attualmente impiegate dal TGV. Un risparmio di tempo e pare anche di denaro, in forza di un biglietto dal costo competitivo, che si spera possa risultare attraente per l’utenza francese anche sull’importante tratta Parigi-Lione e successivamente sulla Parigi-Marsiglia, che potrebbe essere raggiunta dal servizio sempre dal Dicembre del 2020.

La corsa internazionale di FS però non si conclude in Francia. Lo scorso Agosto è stata vinta una gara d’appalto in Gran Bretagna con cui Trenitalia UK assieme a FirstGroup acquisisce la gestione in franchise dei collegamenti tra Londra, Glasgow e Edimburgo. FS giunge così sulla costa ovest dell’isola dove si snoda la più importante rete ferroviaria del Regno Unito, un’operazione che potrebbe portare nelle casse dell’azienda qualcosa come 400 milioni l’anno.

Fra gli altri progetti al via, Trenitalia intende ora fare la propria offerta per aggiudicarsi alcuni appalti negli USA dove stanno per aprirsi concrete occasioni per le metropolitane di Washington e tratte locali a Los Angeles, negli Emirati Arabi, a Riyad, sono di imminente apertura gli uffici di FS International e in Sudafrica è stata da poco acquisita la concessione per un terminal intermodale a Johannesburg.

 


 

Multi Rail ha lavorato sul treno Frecciarossa 1000, progettando e sviluppando tutta la parte catering, sia nell’allestimento che nella fornitura di equipaggiamento per le cucine e i bar come riportato nel nostro portfolio Mercati > Ferroviario:

 

train: ETR 1000
HITACHI RAIL ITALY (ex ANSALDOBREDA), Italy
Bar area: complete equipment without covering
Galley: Reservoir of drinkable and dirty water in the undercarriage

 

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Dal prossimo anno Trenitalia sarà in Francia a fare concorrenza al TGV con il treno Frecciarossa 1000 ma molti altri progetti internazionali sono ormai in fase di attuazione[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

In Australia un treno completamente alimentato da energia solare

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Byron Bay Solar Energy Train
Byron Bay Solar Energy Train © byronbaytrain.com.au

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Byron Bay, Australia. Sono quasi due anni che turisti e residenti si sono abituati ad utilizzare quello che a prima vista appare come un vecchio treno del 1949 ma che nasconde un sistema di trazione inedito per questo sistema di trasporto. La Byron Bay Railroad Company ha infatti attrezzato questo convoglio per essere alimentato completamente da energia fotovoltaica, novità assoluta in ambito ferroviario.

 

Il treno, che serve un tragitto di circa 3km, collegando Byron Bay al resort Elements, monta a bordo un gruppo di batterie da 77kWh che permette di percorrere la tratta dalle 12 alle 15 volte al giorno trasportando fino a 100 passeggeri seduti. Il sistema di batterie si sostiene grazie a pannelli solari leggeri e flessibili montati sul tetto, in grado di produrre 6,5kW di potenza e l’intero apparato di trazione è completato da un dispositivo, già visto nei veicoli ibridi, che permette di recuperare energia in frenata spendibile per risparmiare il 25% di quella necessaria in fase di accelerazione. 

 


© Byron Bay Railroad Co LTD website

 

Per evitare disservizi nelle giornate nuvolose, a metà del tragitto è stato installato un impianto fotovoltaico da 30kWp che permette al treno di rimanere sempre alimentato. Solo in caso di emergenza può entrare in funzione il secondo motore diesel.

 


© Byron Bay Railroad Co LTD website

 

Sebbene l’intero complesso sia favorito dalla posizione geografica, che offre un terreno completamente pianeggiante ed un clima prevalentemente soleggiato, questo treno rappresenta certamente un’avanguardia per sistemi green che verranno, dove i convogli potranno viaggiare completamente liberi dall’utilizzo di fonti inquinanti.

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Energia termica dalle metropolitane. Uno studio del Politecnico di Losanna

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Out of metro tunnel heating system LMS EPFL
Out of metro tunnel heating system © LMS EPFL

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]L’autorevole rivista scientifica Applied Thermal Engineering ha recentemente pubblicato uno studio realizzato dai ricercatori del Politecnico di Losanna (EPFL) in merito alla precisa quantità di calore sviluppato all’interno dei tunnel della metro ed alla possibilità di sfruttarla come sistema di riscaldamento per gli edifici in superificie.

 

L’aria all’interno delle gallerie metropolitane si riscalda a causa dell’energia generata dai treni durante le fasi di frenata e accelerazione e al calore normalmente irradiato dal terreno. Fino a poco fa non era possibile misurare il calore così accumulato dall’aria ma i ricercatori del EPFL hanno finalmente trovato il sistema per determinarlo con precisione ed hanno avanzato un’interessante proposta su come riutilizzarlo.

 

Il team di ricerca ha già creato un modello applicabile alla linea M3 di prossima realizzazione a Losanna: installare il sistema di recupero del calore sul 50-60% della linea (circa 60mila metri quadrati di tunnel) potrebbe coprire il fabbisogno termico di 1.500 normali appartamenti di 80mq. Margaux Peltier, assistente scientifico al progetto, spiega che il sistema permetterebbe addirittura di conservare il calore accumulato per riutilizzarlo nel momento del bisogno, “Evitare l’utilizzo di combustibili fossili per gli impianti di riscaldamento ridurrebbe la produzione di CO2 della città di 2milioni di tonnellate all’anno” aggiunge.

 

In modo simile a quello di un frigorifero, delle serpentine inserite nelle pareti delle gallerie ad intervalli regolari, riempite con liquido termoconduttore o semplice acqua, e collegate a delle pompe di calore, potrebbero convogliare l’energia verso la superficie. Secondo i ricercatori il sistema sarebbe relativamente economico e avrebbe un arco di vita di 50-100 anni mentre le pompe di calore andrebbero sostituite ogni 25 anni.

 

Ma, agendo al contrario di quanto avviene in inverno, questo impianto funzionerebbe anche in estate “Il tunnel si comporterebbe con sistema di condizionamento/riscaldamento dell’aria ad alta efficienza attivo tutto l’anno” conclude Margaux Peltier.

 

La tecnologia per la realizzazione del progetto è disponibile già oggi, rimane da vedere come risponderanno le amministrazioni e le aziende coinvolte nello sviluppo dei sistemi ferroviari sotterranei.

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Alta Velocità nel Regno Unito by Trenitalia

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Trenitalia Frecciarossa 1000 train
© fsnews.it

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Riprendiamo l’articolo della Redazione Economia apparso sul sito del Corriere della Sera 

Trenitalia ha recentemente vinto l’appalto per la gestione del franchise ferroviario della West Coast britannica che comprende i collegamenti InterCity Londra-Edimburgo-Glasgow e l’alta velocità tra Londra e Birmingham. Il servizio non sarà svolto in esclusiva ma condiviso con la multinazionale dei trasporti FirstGroup, il 70% a quest’ultima e il 30% a Trenitalia. In merito alla notizia il Dipartimento dei Trasporti britannico ha dichiarato <<I ricavi del franchise sono stati nell’ultimo anno pari a oltre 1.250 miliardi di euro, con previsione di crescita nei prossimi anni>>. A partire dal 2026, oltre ai già citati collegamenti InterCity, dovranno essere pianificati i servizi sulla recente linea ad alta velocità Londra-Birmingham (High Speed 2).

Sono più di 39 milioni i passeggeri che viaggiano ogni anno sugli InterCity Londra-Edimburgo-Glasgow, con 76 treni che tutti i giorni assicurano 300 collegamenti. Il sodalizio tra le due compagnie prevede il rinnovamento di tutti i 56 treni Pendolino in servizio e l’aggiunta di 25.000 nuovi posti per i viaggiatori. Secondo l’accordo tra Trenitalia e FirstGroup saranno introdotti entro i prossimi 3 anni oltre 260 servizi aggiuntivi ogni settimana con l’introduzione di 13 nuovi treni bi-modali e 10 treni elettrici. Quando i lavori sulla linea High Speed 2 saranno ultimati, circa 30 milioni di persone potranno usufruire di nuovi collegamenti dando ulteriore stimolo allo sviluppo economico dell’intero paese grazie a tempi di percorrenza ridotti tra il nord e il sud dell’isola.

Gianfranco Battisti, direttore della divisione passeggeri nazionale ed internazionale e dell’alta velocità di Trenitalia, ha dichiarato <<A partire dall’acquisizione di c2c nel 2017, la nostra penetrazione del mercato britannico si è notevolmente rafforzata attraverso investimenti in tecnologia e servizi ai clienti>> aggiungendo <<Trenitalia è ora uno dei principali operatori ferroviari in Europa: presente nei mercati francese, tedesco, greco e in partnership austriaco e svizzero, oltreché in Italia e nel Regno Unito. La nostra ambizione è di crescere ulteriormente nel Regno Unito e altrove nei prossimi anni>>.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]L’espansione internazionale di Trenitalia continua in Inghilterra con la gara vinta insieme a FirstGroup per l’Alta Velocità[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

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