Alta velocità: Italia tra i primi 10 nella classifica di Omio

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© Corriere della Sera

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Riprendiamo l’articolo del Corriere della Sera scritto da Antonio Caffo, che potete leggere qui, per parlare di alta velocità e dello stato di quella italiana rispetto al resto del mondo.

 


 

The best nations for high speed
© Corriere della Sera

 

Le migliori nazioni per l’alta velocità

Omio è una piattaforma digitale tedesca che gestisce la prenotazione di viaggi in treno, autobus e aereo. Nella recente classifica globale delle nazioni con le migliori infrastrutture per l’alta velocità da poco pubblicata, l’Italia rientra tra le prime 10.

Con 896km di AV ed un treno che nella tratta Milano-Roma tocca i 300km/h, l’Italia occupa la settima posizione a livello mondiale. 

Al primo posto la Cina, con 30.000km di linee attive, mentre la Spagna è la migliore in Europa con 904km dedicati all’alta velocità.

 


 

European excellence in high speed railways
© Corriere della Sera

 

Eccellenza europea

Tra i 10 paesi presenti nella classifica di Omio, ben 6 sono in Europa e con tratte che valicano i confini nazionali, come l’Eurostar che dal 1994 collega Londra, Bruxelles e Parigi.


 

Italian high speed railway network
© Corriere della Sera

 

Italia sul podio

Con un record di 394km/h nella tratta Milano-Roma (580km coperti in meno di 3 ore), l’Italia possiede una delle linee più veloci in assoluto, battuta soltanto da Spagna e Francia.


 

construction sites at work on high speed railways
© Corriere della Sera

 

Cantieri che non si fermano

Per quanto riguarda le tratte ad alta velocità in costruzione, la classifica vede la Spagna al primo posto, seguita da Austria, Regno Unito, Germania e Italia.
Per quanto riguarda i binari operativi, l’Italia risulta terza dietro a Francia e Spagna, dove la prima detiene anche il record di velocità: 575km/h con il TGV Pos.


 

high speed railways in other countries
© Corriere della Sera

 

L’alta velocità fuori dall’Europa

Dando uno sguardo al resto della classifica mondiale, stupiscono gli USA soltanto al 16esimo posto con 54km di alta velocità, dove il treno Acela Express raggiunge i 240km/h nel tragitto Washington DC-Boston.

Al secondo posto assoluto, il Giappone dispone di 3.041km di binari AV.

L’Arabia Saudita si trova al decimo posto, con 453km di linea Haramain tra Medina e La Mecca.


 

AGV 575 Italian high speed record train
© Corriere della Sera

 

Il più veloce in Italia

Entrato in servizio nell’Aprile del 2012, l’AGV 575 progettato nel 2006 da Alstom, trasportava inizialmente i suoi passeggeri da Torino a Napoli mentre oggi estende il suo percorso fino a Venezia da un lato e a Salerno dall’altro.

 


 

Italian high speed railway network beyond Salerno
© Corriere della Sera

 

La rete nel bel paese

I binari ad alta velocità in Italia misurano un totale di 1.476km, dove i Fracciarossa, Frecciarossa 1000 e Frecciargento di Trenitalia e gli AV di Italo collegano le città italiane da Nord a Sud, anche se c’è ancora del lavoro da fare per i centri oltre Salerno.

 


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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Hyperloop anche in Italia?

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Hyperloop
© www.hyperloop.global

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Stando a recenti dichiarazioni della Hyperloop Transportation Technologies entro fine anno dovremmo avere gli esiti di alcuni studi di fattibilità, commissionati in accordo con alcuni esponenti del governo italiano, per la realizzazione di due tratte dell’innovativo sistema di trasporto in Italia.

 

hyperloop structure
© www.hyperloop.global

 

Ma cos’è esattamente l’Hyperloop? Si tratta di un sistema di capsule in carbonio o altro materiale super leggero che, sfruttando una tecnologia a levitazione magnetica passiva, permette a queste ultime di viaggiare all’interno di tunnel interrati o sopraelevati a velocità che possono raggiungere i 1.223 km/h. Ma il vero punto di forza di questo sistema non sta nella velocità bensì nella sua efficienza energetica.

 

 

L’energia cinetica generata dalle capsule in corsa e quella recuperata in frenata, aggiunta all’integrazione di impianti fotovoltaici, ad energia eolica e geotermica potrebbe portare l’intero sistema non solo ad autoalimentarsi ma addirittura a produrre più energia di quella consumata. Si calcola che in questo modo l’investimento nell’Hyperloop potrebbe avere tempi di ammortamento di soli 8 anni, contro i 100 richiesti dall’alta velocità.

 

Hyperloop capsule
© www.hyperloop.global

 

Nel mese di luglio Bibop Gresta, co-fondatore della società HyperloopTT nata a Los Angeles nel 2013, è stato in visita in Italia sostando nelle città di Rimini, Bologna, Milano e Torino con lo scopo di esporre il progetto a possibili investitori e presentare successivamente i nomi degli imprenditori che prenderanno parte alla cordata impegnandosi nella realizzazione dell’ambizioso progetto. 

 

Gli studi di fattibilità per due tratte, anche se non ancora rese note, sono già stati avviati ed il loro esito è atteso entro la fine dell’anno.

 

 

Al momento il nuovo sistema ad iper-velocità è in fase di realizzazione in diverse nazioni: Abu Dhabi, che sarà presumibilmente la prima a dotarsene, Stati Uniti, Francia, Germania, India, Cina, Korea, Indonesia, Brasile, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ucraina. Sapremo presto se l’Italia sarà davvero la prossima ad aggiungersi alla lista.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La HyperloopTT, società impegnata nello sviluppo dell’omonimo pionieristico sistema di trasporto, conferma di aver avviato delle trattative per la realizzazione di due tratte ad iper-velocità nel nostro paese[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Cina, ultimato il prototipo di treno a levitazione che può toccare i 600 km/h

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600 km/h Chinese levitation prototype train

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Ricerca e sviluppo tecnologico portano innovazione a ritmi sempre più elevati in ogni tipo di settore e quello dei trasporti genera sicuramente grandi aspettative.

Era il 2015 quando lo Shinkansen Serie L0 segnava il record di 603 km/h, seppure su di una tratta non commerciale, grazie alla tecnologia Maglev, ossia a levitazione magnetica, sviluppata nel Railway Technical Research Institute. 

La levitazione magnetica è un sistema che permette ad un convoglio di viaggiare sospeso su di una rotaia sfruttando la repulsione tra opposti poli magnetici. Il risultato è che il mezzo può viaggiare quasi completamente libero dall’azione frenante della forza d’attrito permettendo velocità molto elevate e limitando il rumore generato.

Oggi la ricerca in questo campo e le sue applicazioni procedono a grandi passi ed è di pochi giorni fa la notizia che la China Railway Rolling Stock Corporation (CRRC) ha completato la costruzione del prototipo di un treno a levitazione che promette di trasportare i propri passeggeri da Pechino a Shanghai in 3 ore e mezzo, a dispetto delle 4 ore e mezzo necessarie per lo spostamento in aereo, raggiungendo i 600 km/h. Il progetto rientra in un piano di sviluppo da 9 miliardi di yuan messi a disposizione dal governo per implementare sistemi che velocizzino gli spostamenti: la fase di test inizierà nel 2020 su di un percorso di 5 km dove verificare velocità e tempi e spazi di accelerazione e frenata mentre la produzione potrebbe partire già nel 2021.

Per la Cina non si tratta tuttavia della prima esperienza in questo ambito: lo Shangai Maglev è un treno che si avvale di tecnologia tedesca che grazie ai suoi 420 km/h può percorrere i circa 33 km di percorso verso l’aeroporto di Pudong in 7 minuti e 20 secondi. 

Shanghai Maglev © Dekhgaadi.com

 

Ma la China Aerospace Science and Industry Corporation ha già rilanciato, annunciando di aver avviato i test per un treno supersonico in grado di muoversi a 6.000 km/h grazie alla tecnologia dell’Hyperloop, un sistema basato sull’utilizzo di capsule spinte ad altissime velocità all’interno di tubi a bassa pressione[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Non ci sono notizie certe sull’effettiva entrata in servizio del nuovo prototipo di treno costruito in Cina, ma dal 2021 lo sviluppo della levitazione magnetica potrebbe permettere ai passeggeri di viaggiare a 600 km/h da Pechino a Shanghai[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Treni storici: sul convoglio presidenziale con il FAI

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treno presidenziale treni storici
Treno presidenziale – ph. Stefano Cremisini © FAI Fondo Ambiente Italiano

[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Nel 1925 il re Vittorio Emanuele III emise un bando per la realizzazione di un lussuoso treno da utilizzare durante i viaggi ufficiali. Al concorso parteciparono Ansaldo, Piaggio, Breda e FIAT ma fu quest’ultima ad aggiudicarsi la commessa, affidando il progetto a Giulio Casanova, architetto esponente della corrente liberty italiana che insegnò come docente di ornato presso l’Accademia Albertina dal 1920 al 1940. L’artista seppe disegnare un treno dall’arredo sfarzoso decorato con stucchi, fregi, legni preziosi e lavorazioni in oro.

Il treno, consegnato nel 1928, era composto di tre carrozze principali lunghe quasi venti metri: due ad uso rispettivamente del re e della regina ed una adibita a sala da pranzo. A queste andavano ad aggiungersi altre nove vetture disegnate in stile più moderno e destinate ai principi ed altri notabili.

Durante la seconda guerra mondiale diversi vagoni andarono distrutti o danneggiati ma nel 1948 le Officine FS di Porta Prato e di Voghera li riconsegnarono rinnovati e privi degli stemmi di casa Savoia per convertire il convoglio in treno presidenziale.

treno presidenziale scompartimento
Treno presidenziale – scompartimento – ph. Stefano Cremisini © FAI Fondo Ambiente Italiano

Nel 1989 il presidente Francesco Cossiga fece dono al Museo Nazionale di Pietrarsa di alcune vetture mentre nel 2004 Carlo Azeglio Ciampi fu l’ultimo presidente a viaggiare su questo storico treno, per raggiungere Livorno dopo essere partito dalla capitale.

Questa in breve la storia del treno presidenziale, storia che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) assieme a Fondazione FS Italiane ha permesso di rivivere agli iscritti che giovedì 6 Giugno erano presenti al tour organizzato presso la stazione Termini di Roma. La visita ha riportato all’attenzione del pubblico alcuni ambienti quali la sala da pranzo reale, le camere da letto del re e della regina, una carrozza adibita ad ufficio stampa, una carrozza di prima classe ed un vano cuccette.

La visita al treno presidenziale rimane un evento eccezionale dal suo ultimo viaggio 15 anni fa ma è ancora possibile assaporare il gusto retrò di un viaggio su antiche vetture di lusso con i molti altri treni storici ancora in circolazione. Su tutti, l’intramontabile Orient Express rimane un’icona che riporta subito alla mente l’eleganza degli anni ’20 e ’30: ancora attivo nello storico percorso del 1883 da Parigi ad Istambul, l’Orient Express promette un viaggio indimenticabile con i suoi interni raffinati, il classico tè delle cinque o il menù a base di tre o quattro portate offerto dalla rinomata cucina di bordo, il cui revamping è stato curato da MULTIRAIL.

Orient Express refrigerated catering area
Orient Express e refrigerated catering area

[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Il FAI in collaborazione con la Fondazione FS Italiane invita gli interessati ad un tour su uno dei più famosi treni storici d’Italia[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

L’Alta Velocità italiana compie 10 anni #10anniav

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]freccia rossa 10 anni di alta velocità italiana
[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Con 40 milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano sulle ferrovie italiane, l’alta velocità rappresenta, per quanto concerne la logistica, il più grande progetto infrastrutturale dal dopoguerra ad oggi. Nei suoi primi 10 anni questo sistema di trasporto ha “rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita delle persone” e si è rivelato un successo sotto numerosi aspetti: ha contribuito all’aumento del PIL, creato nuovi posti di lavoro, incrementato il turismo e ha giocato un ruolo importante nell’incentivare il mercato immobiliare dei centri urbani, senza dimenticare l’importante effetto sulla sostenibilità ambientale, grazie ad un importante abbattimento delle emissioni di anidride carbonica.

Il 3 Giugno scorso l’ad di FS Italiane Gianfranco Battisti, Maurizio Gentile di Rete Ferroviaria, Orazio Iacono di Trenitalia e Aldo Isi di Italferr hanno invitato pubblico e stampa alla Stazione Centrale di Milano per celebrare l’evento ripercorrendo i successi ottenuti dal 2009 ad oggi.

“Le parole chiave della nuova stagioneTrenitalia sono qualità, dinamicità, capitalità, personalizzazione, digital, turismo e nuova flotta  (in particolare nuovi treni regionali, un investimento eccezionale)”, dice Iacono.

10 anni di alta velocità italiana stazione centrale Milano

7mila collegamenti al giorno, un treno in partenza ogni 12 secondi, 190 nuove fermate per incrementare i collegamenti fra le città e stimolare il turismo stagionale, 1.000km attualmente dedicati all’alta velocità e 600 nuovi treni regionali in arrivo, di cui 106 già quest’anno. Questi sono alcuni dei numeri emersi durante l’evento che dimostrano concretamente i risultati ottenuti e gli impegni presi per il futuro.

Un posto d’onore è riservato al comparto delle Frecce, interpreti dell’alta velocità in Italia. Il nuovo Frecciargento ETR 700 collega dal 9 Giungo Milano e Ancona, come parte di un piano più ampio di rafforzamento dei collegamenti con il fronte adriatico, mentre il Frecciarossa ETR 500 si troverà nel 2020 a compiere 30 anni di servizio. 

La progettazione della prima nella famiglia delle Frecce inizia nel 1983 con un’iniziativa curata da Ansaldo, Breda (oggi Hitachirail), Fiat Ferroviaria, ABB Tecnomasio e Firema Trasporti: l’ambizione di portare il trasporto su rotaia nel nuovo millennio. E’ nel 2008, con l’inaugurazione della linea ad alta velocità Milano-Bologna, che l’ETR 500 viene ribattezzato “Frecciarossa”.

Fra le novità più importanti che hanno riguardato questi mezzi, quelle che fino al 2012 erano carrozze ristorante sono diventate vetture Bistrot, dotate di una spaziosa zona bar completa di cucina, ed un’area riservata ai posti a sedere. Il progetto e la realizzazione del CATERING EQUIPMENT sono stati completamente affidati a MULTI RAIL, che si è occupata dell’intero allestimento della zona bar e cambusa: area cottura, celle frigorifere, lavaggio e zona preparazione

Frecciarossa ETR 500 Catering Equipment[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Trenitalia celebra i 10 anni dell’alta velocità ripercorrendo i successi ottenuti e presentando le novità in arrivo[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

UITP 2019 – Summit della Mobilità Sostenibile – Stoccolma 9-12 Giugno 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]UITP Global Public Transport Summit 2019[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]Si tiene a Stoccolma uno degli eventi più importanti dedicati alla mobilità sostenibile. Dal 9 al 12 giugno 2019 le maggiori compagnie operanti nel settore dei trasporti si incontrano a Stoccolma per parlare di innovazione, sostenibilità e fruibilità.

La storia della UITP inizia nel 1885, quando le 50 principali compagnie tranviarie d’Europa si riunirono a Bruxelles per fondare l’Unione Internazionale per il Trasporto Pubblico. Un’associazione che agevolasse il dialogo tra industria, aziende di trasporto e amministrazioni locali che conta oggi più di 1600 membri da tutto il mondo.

Il tema del 2019 è “L’ARTE DEL TRASPORTO PUBBLICO”. I bisogni in continua evoluzione delle città impongono alle aziende che si occupano di mobilità di immaginare soluzioni all’avanguardia, che guardino a multimodalità, accessibilità, ottimizzazione. I visionari del trasporto avranno modo di presentare il proprio modo di interpretare la cultura del movimento: creare connessioni e servizi con il fine di unire le persone tramite mezzi che davvero possano “muovere” nel senso più ampio del termine.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Si tiene a Stoccolma, dal 9 al 12 giugno 2019, il summit sulla Mobilità Sostenibile UITP[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

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#BeatAirPollution: Giornata Mondiale dell’Ambiente 5 giugno 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]world environment day beat air pollution[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]

5 giugno 2019

 


 

Nel 1972, in con la nascita del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, viene istituita la Giornata Mondiale dell’Ambiente (o WED, World Environment Day). Da allora ogni 5 giugno le celebrazioni ufficiali di questa giornata vengono ospitate presso un diverso paese e viene definito un tema che farà da motivo conduttore per le iniziative che seguiranno in tutto il mondo in materia di tutela ambientale.

Nel 2019 la nazione madrina dell’evento è la Cina, che ha organizzato una serie di eventi nella città di Hangzhou con l’intento di portare l’attenzione sulla lotta all’inquinamento atmosferico lanciando l’hashtag #BeatAirPollution.

Nove persone su dieci (il 92% della popolazione) respira un’aria che non rispetta gli standard previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e ben 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento atmosferico. Da questo punto di vista la Cina, come leader green del 2019, non è una scelta casuale in quanto potrebbe rivelarsi un esempio virtuoso per molti altri paesi. Dopo le preoccupanti notizie degli ultimi anni riguardanti la concentrazione di polveri sottili in molte delle sue città, la Repubblica Popolare Cinese è diventata ormai leader mondiale per quanto riguarda il settore dell’energia verde, possedendo la metà dei veicoli elettrici presenti in tutto il mondo e il 99% degli autobus elettrici, senza dimenticare la costante ricerca portata avanti nel trasporto su rotaia come alternativa a quello su gomma.

Nel 2019 il Programma delle Nazioni unite per l’Ambiente ha scelto di sostenere, in collaborazione con l’OMS, la campagna BreatheLife con cui si chiede a governi, città e singoli cittadini di impegnarsi nel mettere in atto politiche e strategie miranti al conseguimento di tre obiettivi:

  1. che stati nazionali ed amministrazioni pubbliche si vincolino a raggiungere gli standard di qualità dell’aria previsti dall’OMS entro il 2030
  2. dimezzare il numero di morti a causa dell’inquinamento atmosferico entro il 2030
  3. abbassare le temperature medie globali di 0,5°C entro il 2050

Le linee guida da seguire per realizzare questi obiettivi saranno molteplici: connettere le città condividendo le esperienze in materia di abbattimento delle emissioni, estendere il monitoraggio dell’aria, educare la gente affinché sia maggiormente cosciente del problema e coinvolgerla nel giocare la propria parte nella campagna e stimolare la crescita della domanda per soluzioni innovative che possano essere implementate dalle municipalità.

Il cambiamento climatico è ormai divenuto una realtà sotto gli di tutti: spetta ad ognuno interessarsi e fare la propria parte per evitare conseguenze irreversibili.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ogni anno alla Giornata Mondiale dell’Ambiente viene proposto un tema che farà da filo conduttore per le iniziative legate alla salvaguardia del nostro ecosistema. L’hashtag #BeatAirPollution introduce il soggetto del 2019: la lotta all’inquinamento atmosferico[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

Un treno alimentato a batteria come risposta alla trazione diesel

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Bombardier Talent 3 battery-operated train
Bombardier Talent 3 battery-operated train

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Secondo gli studi di diverse aziende operanti nel settore del trasporto su rotaia, un treno mosso a batteria potrebbe avere un forte impatto per quanto riguarda la riduzione di emissioni, inquinamento acustico e dispendio energetico. Ne sono convinti alla divisione ricerca di Bombardier a Berlino, Germania, dove si lavora al Bombardier Talent 3, un treno a propulsione ibrida che potrebbe rappresentare un grande passo avanti per quanto riguarda il trasporto sostenibile su rotaia.

Secondo la compagnia un sistema di questo genere potrebbe arrivare al 90% di efficienza e riciclabilità e ridurre l’inquinamento acustico del 50% rispetto agli attuali treni diesel: un investimento indubbiamente vantaggioso considerata la prospettiva di 30 anni di servizio attesi.

Circa il 40% della rete ferroviaria tedesca non è elettrificata ed il treno a trazione elettrica di Bombardier potrebbe essere una valida risposta in termini di sostenibilità ecologica e contenimento dei costi.

Al momento le prospettive per questo tipo di mezzo sembrano buone. Il prototipo già sviluppato può percorrere tragitti di circa 40 chilometri ma la prossima generazione di batterie, attesa per quest’anno, dovrebbe permettere di coprire fino a 100 chilometri di distanza.

Il Talent 3, che ha vinto il Berlin Brandenburg Innovation Award lo scorso anno, sarà in funzione già nel corso del 2019.

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

evento Catering in Motion 3 maggio 2019

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]MULTI RAIL è lieta di presentare l’evento CATERING IN MOTION
che si tiene nella sede dell’aziendaa Cimavilla di Codognè (TV) Italy il giorno 3 maggio 2019 alle ore 10

In questa occasione celebriamo i 18 anni di fondazione dell’azienda MULTI RAIL.

MULTI RAIL nasce nel 2001 con una solida eredità professionale e si specializza nella progettazione e realizzazione di equipaggiamenti ed impianti per la ristorazione a bordo treno e non. Attualmente presente su oltre 500 treni è azienda italiana leader del settore catering ferroviario e può vantare un prestigioso portafoglio clienti grazie all’alto know-how interno, gli standard di eccellenza costanti nel tempo e le competenze del team tecnico di lavoro.

 

La mission di MULTI RAIL è qualificarsi come il punto di riferimento per i clienti, lavorando insieme anticipando e proponendo soluzioni innovative e funzionali ai bisogni e necessità impegnandosi a mantenere l’unicità di ogni singolo rapporto commerciale.

MULTI RAIL vuole essere una realtà dinamica capace di adattarsi con rapidità alle esigenze dei propri clienti e del mercato di riferimento grazie alla collaborazione di tutto lo staff per migliorare ed innovare costantemente insieme.

MULTI RAIL vuole essere testimonial dell’eccellenza italiana nel mondo.

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[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]

MyRails: un progetto europeo per ridurre le emissioni del trasporto su rotaia

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[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][vc_column_text]E’ stato stimato che l’energia assorbita dalla rete ferroviaria europea ammonti a 36,5 terawattora ogni anno. Considerato il considerevole quantitativo di emissioni dovute all’utilizzo di tanta energia, l’Unione Europea si è imposta un importante obiettivo: ridurre la CO2 generata dal sistema ferroviario del 50% entro il 2030. Diventa quindi di fondamentale importanza elaborare un sistema che permetta di misurare con precisione lo scambio di energia fra i treni e la rete ferroviaria al fine di ottimizzare i consumi.

E’ così che nasce MyRails, il progetto europeo volto a rendere più efficiente il consumo di energia di ferrovie e metropolitane.

 


© MyRails website

 

L’Inrim (Istituto Nazionale Italiano di Ricerca Metrologica) è il capofila di un gruppo di 16 partner, tra cui Trenitalia, Rfi e metropolitane di Madrid e Londra,  che si stanno occupando di sviluppare sistemi volti a recuperare ed accumulare parte dell’energia prodotta dai treni in servizio. 

Uno di questi sistemi si chiama Kers (Kinetic Energy Recovery System) ed è già utilizzato nella Formula 1. Si tratta di un apparato montato a bordo treno in grado di accumulare l’energia generata dal mezzo durante la frenata. Un altro invece vede l’utilizzo di cosiddette sottostazioni bidirezionali: degli accumulatori posti al di sotto dei binari che immagazzinano l’energia generata dal treno durante le fermate in stazione che andrebbe altrimenti dissipata in forma di calore.

 

 

Come spiegato dal coordinatore del progetto, Domenico Giordano, le maggiori criticità in termini di efficienza energetica riguardano i trasporti ferroviari regionali piuttosto che le linee ad alta velocità. Con l’applicazione di queste due tecnologie si potrebbe arrivare nei prossimi anni a risparmiare dall’11 al 20 per cento dell’elettricità consumata dalla rete ferroviaria europea ogni anno, una cifra quantificabile in circa 400 milioni di euro l’anno e 2 milioni di tonnellate di emissioni in meno.

Il progetto MyRails, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, programma europeo per ricerca ed innovazione, e da Euramet, rete internazionale dei centri metrologici, durerà tre anni, durante i quali le linee di Trenitalia saranno soggette a rilievi ed analisi. La ricerca permetterà così di quantificare il consumo effettivo di energia delle ferrovie che, a partire da quest’anno, pagheranno alle società di gestione il consumo rilevato anziché un forfait come avvenuto fino a prima.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” up=”100″ down=”30″][vc_separator type=”transparent”][vc_separator type=”transparent” up=”20″ down=”20″][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]16 partner operanti nel settore ferroviario si sono impegnati per conseguire gli obiettivi green che la UE si è imposta per il 2030. MyRails è operativo[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]RICHIESTA INFORMAZIONI SULLE SOLUZIONI MULTIRAIL PER IL MERCATO RAILWAY

[contact-form-7 id=”17357″ title=”Richiesta Informazioni IT”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_separator type=”normal” color=”#dddddd” up=”40″ down=”40″][vc_column_text]<< torna all’archivio delle News[/vc_column_text][vc_separator type=”transparent” up=”50″ down=”50″][/vc_column][/vc_row]